Martinsicuro, era sparito da tre anni: trovato morto

Martinsicuro, il corpo mummificato di un tossicodipendente era in uno scantinato insieme alle carcasse di quattro gatti

MARTINSICURO. Un corpo mummificato con gli arti superiori divorati, probabilmente, dai quattro gatti trovati anch’essi in decomposizione vicino ai resti umani. Quella che si è presentata ieri, intorno alle 14.30, agli occhi di un uomo che ha aperto la porta di un seminterrato nell’edificio di via Vespucci a Martinsicuro che fa angolo con il lungomare Europa, è stata una scena raccapricciante. L’ingresso che ha spalancato la vista alla scena spettrale non era stato aperto da almeno due anni, da quando - così si racconta - era in atto un contenzioso. Ieri, qualcuno che avrebbe dovuto fare un sopralluogo in vista di alcuni lavori di recupero previsti in quel locale, dove un tempo si ballava, ha aperto rinvenendo il corpo di Marco Re, un uomo originario di Spinetoli (Ascoli) con un trascorso legato alla tossicodipendenza.

Le indagini effettuate dai carabinieri della locale stazione, della compagnia di Alba Adriatica e del reparto operativo provinciale portano a Re, che oggi avrebbe avuto 41 anni e di cui la madre denunciò la scomparsa a fine 2010. Sarà l’esame del Dna a fare chiarezza. Accanto al cadavere sono state trovate una siringa ed un laccio emostatico. Probabilmente gli è stata letale l’ultima dose di eroina. Poco più in là, le carcasse di quattro gatti che erano entrati nel seminterrato senza poter più uscire. I felini si sarebbero nutriti della carne del 41enne per poi morire di stenti. Gli indumenti indossati e la descrizione (anche se il viso è irriconoscibile) fatta dalla madre, che ne denunciò la scomparsa, combaciano. Marco Re scomparve dall’abitazione di Martinsicuro dove viveva da solo da qualche tempo. Probabilmente aveva trovato riparo in quello scantinato passando dalla finestra, che poi aveva chiuso dall’interno, per ripararsi dal freddo. Avrebbe utilizzato, per entrare ed uscire, una scala che è stata ritrovata vicino al muro.

Il pm di turno ha disposto l’autopsia che sarà effettuata probabilmente domani dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra. I resti di Marco Re sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Teramo. Nel fine settimana sarà data loro una degna sepoltura.

Alex De Palo

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