Martinsicuro, gli chalet si potranno ingrandire

16 Gennaio 2019

Prende forma il nuovo piano spiaggia: reintrodurrà le “bilance” sul Tronto Intanto va demolito lo scheletro dello stabilimento bloccato 15 anni fa

MARTINSICURO. Prende forma il nuovo piano demaniale di Martinsicuro, che la maggioranza retta dal sindaco Massimo Vagnoni vuole rendere esecutivo. La giunta ha stabilito le linee guida del nuovo piano spiaggia, che ora passa nelle mani dei tecnici incaricati per poi andare in consiglio comunale per l’approvazione finale. I tempi sono stretti per il suo utilizzo già nella prossima stagione balneare, ma la speranza degli amministratori è quella che non ci siano contrattempi e per giugno possa arrivare in consiglio comunale.
Dalle indiscrezioni emerse sembra che il piano possa portare diverse novità. Una di queste la reintroduzione delle classiche "bilance", attrezzature legate a un tipo di pesca che fa parte della storia della marineria locale, che si trovavano nella zona finale dell’argine del Tronto e sono state smantellate alcuni anni fa. Le "bilance" verranno ricollocate sulla scogliera della foce del Tronto, con tanto di regolamentazione e concessione. Altra novità prevista è quella di autorizzare lo spostamento dell’ultima concessione a ridosso del Vibrata. La concessione verrebbe spostata verso nord in quanto da anni la balneazione, per 200 metri verso nord dalla foce del Vibrata, è interdetta per problemi di inquinamento, con evidenti problemi alla concessione visto che i clienti non possono fare il bagno nelle acque antistanti.
Messa da parte l’idea dei trabocchi nata dall’ex assessore al turismo della giunta Camaioni, Massimo Corsi, per problemi tecnici. A sostituirla l’idea della "passeggiata sul mare". L’amministrazione vorrebbe rendere fruibili alcuni pennelli esistenti pavimentandoli, illuminandoli e rendendoli sicuri con delle ringhiere, in modo da darli in concessione per organizzare aperitivi sul mare. Confermate le due spiagge riservate ai cani. Le "Bau beach" verranno potenziate con nuovi servizi in modo che possano raccogliere le esigenze di quanti le usano. Confermate le sedi: una nel biotopo marino, zona sud di Martinsicuro, e una sulla spiaggia sud di Villa Rosa.
Il nuovo strumento che regola l’utilizzo dei circa sei chilometri di arenile dovrebbe prevedere un aumento delle superfici degli chalet di circa 200 metri quadri, di cui 150 per ambienti chiusi e 50 per quelli aperti. Sempre in tema di concessioni è terminato l’iter giudiziario per uno chalet che si trova nella zona sud di Martinsicuro. Una quindicina di anni fa il Comune bloccò i lavori per problemi alle fondazioni. Dopo anni e anni di contenzioso nelle aule dei tribunali il concessionario ha vinto e il Comune ha rilasciato la relativa concessione. Le opere realizzate a quei tempi ormai non sono più utilizzabili e sono da smantellare: il concessionario ora potrebbe adire le vie legali per il risarcimento dei danni.
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