Mastromauro chiama a raccolta tutti i partiti

7 Aprile 2017

Dopo l’annuncio dell’assessore Paolucci che ha stroncato il presidio sulla costa il primo cittadino di Giulianova convoca per stasera consiglieri e assessori

GIULIANOVA. Dopo le esternazioni dell'assessore regionale Silvio Paolucci, che sembrano chiudere definitivamente le speranze per l'ospedale di primo livello sulla costa, il sindaco Francesco Mastromauro torna a riunire il tavolo istituito qualche mese con tutte le forze politiche del consiglio comunale. «Anche a seguito delle recenti dichiarazioni dell'assessore regionale alla sanità Paolucci, reputo necessario un confronto urgente sugli scenari futuri riguardanti il nosocomio e i servizi sanitari nel territorio», si legge nella breve nota inviata a tutti i consiglieri comunali e agli assessori, con cui il primo cittadino ha fissato l'incontro nella sala del consiglio comunale di palazzo di città, per questa sera alle 18.30.

Raggiunto al telefono Mastromauro non anticipa nulla sulle possibili strategie da mettere in campo: «Dopo quanto è accaduto è giusto che le prossime azioni da intraprendere siano decise da tutte le forze politiche del consiglio comunale. Io ho già detto quello che penso con il comunicato di ieri», dice laconico, «casomai sarebbe opportuno sentire sull'argomento cosa hanno da dire gli esponenti del Pd». Poi la telefonata si chiude, ma intanto la freccia è stata lanciata, un dardo avvelenato contro quello che fino all'altro ieri era il suo partito e che oggi, dopo il suo passaggio in Articolo 1, sembra essere diventato un lontano ricordo.

Dopo aver provato a forzare la mano sulla Regione con l'approvazione in consiglio comunale di un documento per chiedere l'ospedale di primo livello sulla costa, Mastromauro sembra non avere più frecce al suo arco e ora mastica amaro visto che il Pd non ha sostenuto il suo progetto.

La richiesta di un presidio ospedaliero di primo livello poggiava prevalentemente sul fatto che il servizio deve far fronte al bisogno di un'area vasta con una forte concentrazione e densità di popolazione, quasi la metà di quella dell'intera provincia di Teramo, che aumenta esponenzialmente durante la stagione estiva. Inoltre, il territorio considerato è ben servito da una serie di significative connessioni stradali, ferroviarie ed autostradali. I sindaci dei dieci comuni dell'area vasta che fa riferimento all'ospedale Maria Santissima dello Splendore si erano detti disponibili ad approvare la stessa richiesta nei rispettivi consigli comunali prima delle festività di Pasqua. Ma anche questo passaggio ritenuto importante ancora manca.

Mirella Lelli

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