Messa in sicurezza pineta Catucci Entro marzo la fine dei lavori

Pineto, lo conferma il sindaco che annuncia: «Poi comincerà il rifacimento della pista ciclabile» L’associazione per la difesa della costa: «Servono tempi brevi per preparare la stagione turistica»
PINETO. Entro fine marzo termineranno i lavori per la messa in sicurezza della pineta Catucci a Pineto. Da settimane è in corso l’intervento del Comune, grazie allo stanziamento di 400mila euro erogati in somma urgenza dalla Regione, per la copertura delle voragini adiacenti al recinto della storica pineta e per la sistemazione delle condotte fognarie e di massi sulla spiaggia con l’obiettivo di contenere future mareggiate che potrebbero riproporre il disastro dello scorso 12 novembre che ha portato alla distruzione della pista ciclabile nord. Sulla situazione e sulle tempistiche dei lavori ieri il sindaco Robert Verrocchio ha così rassicurato: «I lavori di realizzazione del tratto di muro della Catucci termineranno entro 15 giorni circa. Poi comincerà il rifacimento della pista ciclabile oltre ad alcuni lavori di restyling della zona».
Sulla questione è intervenuta anche la neo associazione locale “Adico" per la difesa della costa Nord che in una nota ha evidenziato: «In merito alla riapertura della pineta Catucci i lavori di messa in sicurezza dovrebbero finire nel giro di poche settimane così da ritornare nella disponibilità della collettività tutta e in modo da consentire agli operatori balneari, che hanno avuto danni, di iniziare a fare i lavori necessari per la riapertura. Il problema sarà la pista ciclabile, per questa bisognerà aspettare l’approvazione del bilancio. Pista ciclabile, che dovrà essere ripristinata assolutamente poiché componente importante dell’offerta turistica. Siamo stati rassicurati in merito alla sabbia necessaria al ripascimento e sulla tempistica della sua realizzazione, ma la situazione bella non è. I macroscopici deficit strutturali subiti dalla zona non permettono nessun ritardo né indecisione negli interventi perché altrimenti si dovrà rivedere la scelta sulla tipologia di turismo da mettere in atto. Ora è essenziale la protezione delle coste». Roberto Leonzio, titolare dell’albergo “Ambasciatori” che il12 novembre si è visto crollare la pista ciclabile dice: «Il problema da affrontare subito è la previsione delle barriere orizzontali, altrimenti non si risolve nulla e alla prossima mareggiata tutto tornerà come prima. La stagione turistica è alle porte dobbiamo solo sperare che non accada nulla altro di grave». Ieri il consigliere del M5s Filippo Da Fiume ha ribadito che la causa dell’erosione sia dovuta alla presenza dei pennelli sulla costa nord di Pineto e come la soluzione ottimale sia quella di installare scogli orizzontali a pettine.
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