Montauti alla città: non lasciate sola la Coppa Interamnia

Il patron lancia un appello per trovare volontari e convoca venerdì un’assemblea: «Ci serve l’aiuto dei teramani»
TERAMO. La Coppa Interamnia resiste, ma il passare degli anni ha fiaccato l’entusiasmo e le difficoltà delle ultime edizioni non hanno certo aiutato a trovare quel nuovo slancio che ormai si pone come un imperativo prima di affrontare la 43esima edizione del torneo internazionale di pallamano.
Dopo più di 40 anni il patron Pierluigi Montauti spinge per un “restyling” e una sostanziale opera di rilancio e intende riconsiderare l’impostazione del torneo a partire da forze nuove. E’ per questo che ha aperto una vera e propria caccia ai volontari nel corso di una campagna di adesione che prenderà il via venerdì alle 18 in un confronto pubblico organizzato nella sala Caraciotti di via Torre Bruciata 14. Dalle note difficoltà economiche ai grandi impegni di sostegno presi da ben 7 candidati a sindaco (ed evaporati subito dopo l’esito elettorale), sono ancora freschissimi nella memoria degli organizzatori e nei teramani affezionati al torneo gli attimi di terrore che quest’anno hanno preceduto lo svolgimento del torneo. Gli impianti sporchi e non a norma, le autorizzazioni delle scuole assenti, le tribune e i campi montati all’ultimo minuto e la lunga assenza di un interlocutore politico a causa del ballottaggio hanno messo a rischio lo svolgimento del torneo, poi scongiurato da un ennesimo sforzo organizzativo. Rimasto adesso col fiato corto. E per questo la Coppa Interamnia fa appello ai cittadini, ai rappresentanti delle istituzioni e a chiunque voglia prestare la propria opera di collaborazione, per arricchire il torneo di pallamano di nuova linfa propositiva e di una rinnovata capacità organizzativa, più coordinata tra le tutte le forze in campo. «All’incontro», spiega Pierluigi Montauti, «sono invitati a partecipare tutti i teramani che riterranno di poter offrire il loro contributo in termini di idee e collaborazione concreta, per la manifestazione internazionale tra le più ricche e interessanti del mondo nel suo genere e che è nel cuore e nell’affetto di ognuno di noi. La Coppa Interamnia è viva e vegeta ma vuole continuare a rappresentare il suo ruolo strategico per la città di Teramo e i teramani rinnovandosi ed evolvendosi in relazione alle mutate esigenze sociali. Noi stiamo facendo la nostra parte, iniziando anche ad ampliare le collaborazioni con partner importanti come l’università, ma abbiamo bisogno adesso dei teramani e del loro sostegno».
Marianna De Troia
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