Morto a 35 anni in un incidente: donazione di organi a Teramo, un gesto d’amore che salva tre vite

Complessa operazione di donazione multiorgano nella notte all’ospedale Mazzini. Un gesto di straordinaria generosità che ha attivato tre diverse équipe chirurgiche, giunte da Bari, Roma e L'Aquila per il prelievo di cuore, fegato e reni
TERAMO. Si è conclusa all'alba di oggi, all'ospedale Mazzini di Teramo, una complessa operazione di donazione multiorgano che ha visto come protagonista un giovane teramano di 35 anni, vittima di un tragico incidente.
Dopo il peggioramento irreversibile del quadro clinico e la successiva diagnosi di morte con criteri neurologici, i familiari hanno espresso la volontà di non opporsi alla donazione. Un gesto di straordinaria generosità che ha attivato tre diverse équipe chirurgiche, giunte da Bari, Roma e L'Aquila nella notte per il prelievo di cuore, fegato e reni.
"Ringrazio profondamente i familiari per questa scelta di altissimo valore umano compiuta in un momento di immenso strazio -, ha dichiarato il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia -. Questo atto di solidarietà civile offre una concreta possibilità di sopravvivenza a chi è in attesa di trapianto e sottolinea l'importanza di una cultura della donazione sempre più diffusa".
Il direttore ha inoltre lodato la professionalità di tutto il personale sanitario impegnato nelle lunghe operazioni notturne. Per la Asl di Teramo si tratta della quarta donazione multiorgano dall'inizio dell'anno, a conferma della grande sensibilità del territorio e dell'efficienza della macchina dei soccorsi.

