Silvi, posti auto in più nel parcheggio multipiano per liberare la riviera

Gli stalli sostituiranno quelli persi con i lavori sul lungomare. Il consigliere Di Febo: «Controlli contro i parcheggi selvaggi»
SILVI. Posti auto in più nel parcheggio multipiano. È la soluzione su cui punta il Comune di Silvi per scongiurare la sosta selvaggia sulla pista ciclabile. La decisione arriva dopo le segnalazioni su turisti e residenti che, non trovando posti auto sul tratto del lungomare interessato dai lavori di rigenerazione urbana – destinati a proseguire almeno fino a fine giugno – lasciano le auto nello spazio riservato a bici e pedoni. Sulla questione interviene il consigliere delegato a viabilità e parcheggi, nonché presidente della commissione tutela del territorio Gianni Di Febo.
«Il contrasto alla sosta selvaggia resta una priorità e continuerà a essere perseguito con controlli mirati e costanti, soprattutto una volta che saranno terminati i lavori di riqualificazione del lungomare e della pista ciclabile», afferma, «allo stesso tempo, è necessario avviare un modello virtuoso di mobilità sostenibile, capace di migliorare la vivibilità urbana e la qualità dell’offerta turistica». Il consigliere spiega che sono già stati recuperati circa 10 posti auto in via Garibaldi, nella zona Saila e nelle vicinanze dell’hotel Miramare. A breve saranno, inoltre, disponibili circa 40 stalli a pagamento nell’area antistante il parcheggio multipiano.
Una soluzione che mira a sfruttare il collegamento al lungomare, tramite il sottopasso di via Rampa Mariannina, nel tratto compreso tra piazza Marconi e l’hotel Abruzzo Marina. «Per l’utilizzo del parcheggio multipiano – che in parte dispone di circa un centinaio di stalli riservati ai clienti delle strutture alberghiere», conclude Di Febo, «è prevista una specifica campagna informativa, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo delle aree di sosta esterne, in più rilanceremo un modello turistico orientato alla mobilità sostenibile».
Sui tempi di conclusione dei lavori di rigenerazione urbana si esprime anche il presidente del consiglio comunale Fabrizio Valloscura. «Ho parlato con la ditta esecutrice dell’opera e tutto sta procedendo come da cronoprogramma», chiarisce, «entro fine giugno i lavori verranno riconsegnati. Nel frattempo, anche la ditta incaricata dell’impianto di irrigazione ha effettuato i sopralluoghi. Il Pnrr ha dei tempi inderogabili da rispettare».
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