Morto l’anziano caduto in casa da una scala

21 Aprile 2018

Sant’Egidio, Giuseppe Silvestri era in rianimazione da dieci giorni dopo un intervento alla testa

SANT’EGIDIO. Non ce l’ha fatta Giuseppe Silvestri, 87enne di Paolantonio di Sant’Egidio, che dieci giorni fa era stato vittima di una rovinosa caduta da una scala, mentre si trovava da solo nella sua abitazione. Troppo gravi sono risultate le lesioni alla testa provocate dall’incidente. Il pensionato era arrivato all’ospedale di Sant’Omero in codice rosso e da qui era stato trasferito d'urgenza in quello di Teramo, dov’era stato sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico, durato due ore e mezza, per l'asportazione di un ematoma. Subito dopo Silvestri era stato riportato a Sant’Omero per essere ricoverato in Rianimazione.
Dal giorno dell’incidente, però, non ha più ripreso conoscenza e giovedì è morto. Silvestri viveva solo, dopo aver perso nel giro di pochi anni sia la moglie che la figlia, maestra di 41 anni, entrambe stroncate da gravi malattie. Nell’ultimo periodo era tornato il figlio Claudio a stare con lui e proprio quest’ultimo ha trovato il padre a terra, privo di sensi, subito dopo la caduta. Al funerale dell’anziano, celebrato ieri, hanno partecipato tanti amici e conoscenti di Silvestri, tra cui anche il sindaco Rando Angelini e Berardo Di Simplicio presidente del circolo anziani che Giuseppe frequentava. Proprio lui lo ha ricordato come una persona propositiva, sempre di buon umore, che tutte le sere s’intratteneva in compagnia degli altri soci.
Domenico Laurenzi
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