Muore in casa a 53 anni per un malore: l’ultimo saluto a Christian

Ruggieri è stato colto da un infarto, aveva lavorato al Mercatone Uno e nella vigilanza privata. Amava la pesca
PINETO. Il malore gli è stato fatale. Nella notte tra domenica e lunedì si è spento a 53 anni Christian Ruggieri. Secondo una prima ricostruzione, è stato colpito da un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava nella propria abitazione. A seguito dell'improvviso malore è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Originario del quartiere di Villa Ardente, Ruggieri aveva lavorato per diversi anni al Mercatone Uno, prima della chiusura dell’attività commerciale. Era conosciuto anche per la sua grande passione per il mare e per la pesca, che amava praticare in compagnia degli amici durante le uscite in barca. La notizia della sua improvvisa scomparsa si è diffusa rapidamente in città, suscitando profonda commozione tra quanti lo conoscevano.
A ricordarlo è Angelo Di Giorgio, suo amico d’infanzia: «Christian era un ragazzo molto riservato, tranquillo e sempre gentile. Aveva lavorato al Mercatone Uno e successivamente aveva collaborato con una società di investigazioni, occupandosi anche della vigilanza notturna sulla spiaggia. Frequentava spesso il bar Columbia. Era molto legato alla sua città, un pinetese doc, una persona semplice che non amava mettersi in mostra». Numerosi i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia pubblicati sui social. Alcune fotografie del suo profilo lo ritraggono proprio durante le battute di pesca, a bordo di un’imbarcazione insieme agli amici, testimonianza di una passione che lo accompagnava da tempo. Christian lascia il padre Bruno, i fratelli Domenico e Marco e i nipoti Martina, Stefano e Davide. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Mambella di Roseto. I funerali saranno celebrati oggi alle 16 nella chiesa di Sant’Agnese, dove sono attesi numerosi amici e conoscenti.
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