Musica, lo stop è all’una di notte e alle due il venerdì e il sabato

5 Luglio 2023

Firmata dal sindaco Casciotti l’ordinanza che regola le emissioni sonore nei locali (discoteche escluse) Intanto arriva l’atteso via libera al Gattopardo, che dovrebbe inaugurare l’8 luglio la nuova gestione

ALBA ADRIATICA. Stop alla musica il venerdì e il sabato alle due, fino all’una invece dal lunedì al giovedì e la domenica. Non è consentita alcuna forma di attività di diffusione musicale oltre questi limiti orari. Il sindaco di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, ha firmato l’ordinanza che disciplina le emissioni sonore da parte delle strutture turistiche e ricettive, degli stabilimenti balneari e dei locali (escluse le discoteche). Ovviamente, le emissioni sonore devono rispettare i limiti stabiliti dal piano di zonizzazione acustica; le caratteristiche tecnico-strutturali degli impianti di amplificazione e di diffusione musicale devono essere tali da garantire il rispetto della quiete pubblica e in ogni caso i diffusori collocati negli stabilimenti balneari devono essere rivolti verso il mare. La musica interna ai locali diffusa per il solo ascolto, e che non prevede sistemi di amplificazione, deve interrompersi all’una dal lunedì al giovedì e la domenica, e alle due negli altri giorni.
La nuova ordinanza firmata dal sindaco di Alba Adriatica varrà fino al 10 settembre. Il sindaco ha fondato il provvedimento sia sulla base del piano di zonizzazione acustica, sia sulla legge quadro in materia di inquinamento acustico sia, infine, sulla base di quanto stabilito dal comitato provinciale permanente istituito in prefettura. Fatta salva l’applicabilità della normativa penale, chiunque non ottemperi alle disposizioni contenute nella ordinanza del sindaco Casciotti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 500 euro a 20mila euro, oltre all’inibitoria dell’attività per una durata non superiore a 30 giorni. In caso di recidiva che si verifichi all’interno dello stesso anno solare, si applica l’inibitoria permanente dell’attività per l’intero anno in corso. Chiunque nell’esercizio o nell’impiego di una sorgente fissa o mobile di emissioni sonore superi i valori limite di emissione o di immissione del rumore previsto per legge, è punito con la sanzione amministrativa da mille a 10mila euro. Chi non ottempera, è punito con la sanzione che va da duemila a 20mila euro.
IL CASO GATTOPARDO. Intanto, si sblocca la licenza del “nuovo” Gattopardo targato Polisini. Lo sportello attività produttive del Comune di Alba Adriatica, ieri, ha rilasciato la licenza che consentirà alla nuova gestione della discoteca più famosa e storica della riviera abruzzese di aprire i battenti. In settimana, il gruppo imprenditoriale di Montorio comunicherà la “prima” della nuova era del Gattopardo dopo due rinvii dell’apertura del 24 giugno e del 1° luglio ed è facile pensare che possa farlo sabato prossimo, 8 luglio, anche se fino a ieri non era stata comunicata la data ufficiale per l’avvio degli eventi. Il debutto del Gattopardo sarà il banco di prova per la valutazione dell’impatto acustico sul quartiere e dell’ordine all’uscita dei clienti.
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