Nel laghetto continua la moria di pesci, il Wwf accusa

10 Agosto 2016

MORRO D’ORO. «Nessuna notizia da parte del Corpo forestale dello Stato, della polizia ambientale della Provincia, del sindaco e della polizia municipale del Comune di Morro d'Oro in merito alla...

MORRO D’ORO. «Nessuna notizia da parte del Corpo forestale dello Stato, della polizia ambientale della Provincia, del sindaco e della polizia municipale del Comune di Morro d'Oro in merito alla segnalazione di una settimana fa del Wwf Teramo sulla grave situazione accaduta in un laghetto in località Pagliare nel comune di Morro d'Oro». A segnalarlo è la stessa associazione, che ha continuato a seguire la vicenda. «Il laghetto si legge in una nota del Wwf - è un bacino irriguo che, a causa delle forti piogge di metà luglio, ha subito la rottura di un argine. Ciò ha determinato lo svuotamento quasi completo del bacino e conseguenti problemi alle aree circostanti. Lo svuotamento ha anche provocato la morte di moltissimi pesci presenti nel laghetto. E la moria sta continuando perché i pesci sopravvissuti sono rimasti intrappolati in poche pozze da cui l'acqua sta evaporando». Appena informato da alcuni cittadini di questa situazione, il Wwf aveva inviato una nota a tutti gli enti competenti che però ad oggi non hanno dato alcun riscontro. Il Wwf ha presentato un nuovo esposto al Genio civile regionale di Teramo, competente per la gestione degli invasi.