Nereto, avviati i lavori sulla bretella della statale

6 Giugno 2019

Nei giorni scorsi si era creata una voragine e il sindaco l’aveva chiusa al traffico La Provincia realizza l’intervento ma precisa: «Si tratta di una strada comunale» 

NERETO. La Provincia, mostrando spirito di collaborazione nei confronti del Comune di Nereto, ha avviato ieri mattina i lavori sul tratto dissestato della bretella che dalla rotonda sulla statale 259 costeggia il cimitero per tagliare il centro cittadino. La pronta risposta dell’ente è arrivata a seguito dell’ordinanza del primo cittadino Daniele Laurenzi, che aveva chiuso al transito la corsia in entrata dalla 259 per via di una voragine profonda causata dal cedimento del cassonetto sottostante l’asfalto. «Va sottolineato che si tratta di una strada comunale sulla quale la Provincia non ha alcuna competenza (come non ha più alcuna competenza sulla 259 trasferita all’Anas) e che l’intervento si limita al ripristino dello stato dei luoghi nel tratto danneggiato con la realizzazione di un cassonetto stradale di rinforzo e la sistemazione del tappetino di asfalto», precisa una nota della Provincia, «L’ente non può intervenire su eventuali problemi che riguardano il sottostrada. La realizzazione della bretella con l’allargamento e il rifacimento del manto stradale ha fatto parte di una specifica convenzione con il Comune all’epoca della realizzazione della rotonda; accordo che aveva l’obiettivo, su richiesta dell’amministrazione comunale, di creare un collegamento più comodo fra l’allora provinciale e la viabilità comunale migliorando, appunto, la strada comunale esistente».
La Provincia, nel caso delle manutenzioni, non può che operare con fondi a disposizione, largamente insufficienti per la manutenzione dei 1600 chilometri di strada di sua proprietà, e non può che agire seguendo un ordine di priorità rispetto alle emergenze, alle leggi e agli accordi con gli organi sovraordinati. Il sindaco Laurenzi, qualche settimana fa, aveva firmato l’ordinanza che limitava parzialmente il transito ai veicoli escludendo l’impiego di parte della corsia sprofondata. Poi la voragine si è fatta più evidente allargandosi fino ad interessare quasi tutta la corsia per cui la scorsa settimana ha firmato il provvedimento di chiusura al traffico per motivi di sicurezza pubblica.
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