Nereto, sbarca in America il sito nato per vendere camion

Argoserv finisce al colosso americano Sandhills, ma manterrà il nome e la sede in Val Vibrata I titolari: «Siamo nati autofinanziandoci, ora espansione garantita e nuove assunzioni»
NERETO. Usa chiama Nereto e la fa “capitale” d’Europa nel web marketing e non solo. La finestra del piccolo studio di via Gramsci si affaccia sul nuovo mondo e per un gruppo di giovani laureati è tempo di guardare oltre.
Da questo momento in poi li attende non solo il mercato nazionale ed europeo ma quello americanoi. Argoserv, questo il nome del brand made in Nereto, era nata dietro felice intuizione di un gruppo di ragazzi, nemmeno quarantenni, con la laurea in mano che avevano deciso, alcuni fa, di cimentarsi fra web marketing, web solutions e ingegneria web con gli annessi e connessi che il virtuale offre. Insomma, un vestito comodo che il manipolo di conoscitori della rete (qualcuno dei quali è anche formatore nazionale) per nulla improvvisati si era cucito addosso collezionando una clientela sempre più fidelizzata e affermata. www.cercocamion.com era il sito attraverso il quale il sodalizio informatico, i cui soci sono nati a cavallo fra gli anni settanta e ottanta, hanno basato un pezzo del loro business commercializzando veicoli industriali. Ai ragazzi non sarebbe mai passato il sospetto che quel sito di “cerco e vendo bisonti” fosse spiato da una “intelligence” dei veicoli industriali a stelle strisce una sorta di Fbi che passa sotto il nome di Sandhills.
Ebbene, il colosso americano ha esteso le proprie mire oltre oceano con i satelliti puntati su un puntino geografico nel Belpaese: Nereto. Che diventa capitale del business nel settore e la Argoserv, il brand dei giovani neretesi che manterrà nome, sede e professionalità cento per cento italiani sotto l’egida, però, dell’americana Sandhills, si internazionalizza. Oggi l’azienda (inizialmente fondata da cinque avventurosi ragazzi)è capitanata da Fabio Di Gaetano e Paolo Di Pierdomenico che hanno deciso di sviluppare la loro creatura insieme ad uno staff di coetanei e qualche altro che già dimostra di avere talento e voglia di affermazione. Con espansione garantita e prossime assunzioni, secondo i piani. «Siamo partiti senza un soldo in tasca, senza chiedere finanziamenti da investire, senza banche alle spalle ma semplicemente autofinanziandoci», racconta Fabio Di Gaetano, 44 anni e con una laurea alla Luiss in mano, «pur potendo non ho lasciato l’Abruzzo e l’Italia preferendo restare a Nereto e provare a crescere qui. Tempo, capacità e caparbietà ci hanno dato ragione e premiato. Ora, nel settore, siamo considerati dagli americani leader in Italia e hanno deciso di investire dollari su di noi perché possiamo guidarli in Europa nel core business, nell’ingegneria web e non solo». Come a dire: l’avventura è appena iniziata.
Alex De Palo
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