Nuova caserma dell’Arma: si parte con il progetto

Il sindaco: «A breve un incontro con il Provveditorato alle opere pubbliche» Sarà spostata nel quartiere Borsacchio, ma per il Pd deve rimanere in centro
ROSETO. «A breve faremo un tavolo con il Provveditorato alle opere pubbliche, che si è reso disponibile a darci una mano per la redazione del progetto della nuova caserma dei carabinieri, e l'intenzione è quella di chiedere che successivamente venga elevata a tenenza». A precisarlo è il sindaco Mario Nugnes, anche lui con l'obiettivo di potenziare numericamente i carabinieri a Roseto con l'elevazione a tenenza dell’attuale caserma. Attualmente la caserma dei carabinieri è in via Basilicata, a Roseto sud, in un edificio ormai vecchio.
Nella precedente amministrazione si era parlato di un suo spostamento nei locali del Pruust-Monti, una soluzione riproposta dai consiglieri di opposizione anche nel consiglio comunale di mercoledì 31 luglio. Nella stessa seduta è stata approvata una mozione, con i soli voti della maggioranza, che dà pieno mandato al sindaco di costituire un tavolo di concertazione con il prefetto e i comandi dei carabinieri locali per definire l’iter di realizzazione della nuova caserma. È stato inserito anche un emendamento in cui viene chiesta la partecipazione, al tavolo promosso dall’amministrazione, di un rappresentante della maggioranza e di uno della minoranza. «Aumentare il livello di sicurezza nella nostra città è il nostro obiettivo primario», aggiunge Nugnes, «e delocalizzare la caserma nel quartiere Borsacchio crediamo sia la scelta migliore».
Per l’opposizione però, come è stato ribadito nel consiglio di fine luglio e in una successiva conferenza, la caserma dovrebbe restare in centro e non essere delocalizzata, anche se l’eventuale elevazione a tenenza potrebbe convincere anche l’opposizione. Ciò che però ha dato più fastidio alle opposizioni è che il sindaco, insieme alla maggioranza, avrebbe deciso di delocalizzare la caserma senza il coinvolgimento delle stesse opposizioni. «Il sindaco pretendeva il coinvolgimento della minoranza su un tavolo dalle competenze indefinite», si legge in una nota del Partito Democratico, «quando invece il primo cittadino ha poteri in materia e, soprattutto, il sindaco stesso ha già deciso lo scorso gennaio in merito alla delocalizzazione della caserma in Via Marcacci a Roseto nord. Ancora una volta la maggioranza non tiene conto delle minoranze in scelte cruciali per il futuro della città».
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