Paese invaso dai piccioni, i residenti chiedono aiuto

CAMPLI. Piancarani è invasa dai piccioni e Campli non se la vede tanto meglio. Ci sono alcune zone bersagliate dai volatili e ovviamente dal loro guano. A segnalare il problema è Piero Romani che le...
CAMPLI. Piancarani è invasa dai piccioni e Campli non se la vede tanto meglio. Ci sono alcune zone bersagliate dai volatili e ovviamente dal loro guano. A segnalare il problema è Piero Romani che le ha tentate tutte. Ha fatto segnalazioni alla Asl e al Comune che però non hanno avuto successo. La Asl ha fatto un sopralluogo, constatando la situazione, ma la competenza è del Comune.
«Il Comune», racconta Romani, ha chiamato una ditta di Modena che ha detto che avrebbe risolto il problema in sei mesi al costo di 12mila euro. Cifra giudicata dal Comune eccessiva. Il sindaco il 14 giugno ha emesso un’ordinanza in cui impone ai proprietari di 4 abitazioni abbandonate in cui trovano rifugio i piccioni di chiudere gli infissi, ma non c’è stato risultato. Da allora non è stato deciso niente. Capisco che il sindaco ha problemi più grossi, ma anche questo merita attenzione: il guano crea problemi igienico sanitari, fra cui un forte cattivo odore. Alcune case, fra cui la mia, sono circondate da decine e decine di piccioni e dai loro escrementi. Nel mio caso stazionano pure sui pannelli fotovoltaici e limitano molto il loro funzionamento. In definitiva l’ambiente di una serie di case è quasi invivibile. Io ho cercato di ovviare con i dissuasori, c’è stato un miglioramento ma non è risolutivo».
Gli abitanti di Piacarani sono disposti a fare una colletta per raccogliere soldi e contribuire alla spesa per la cattura dei piccioni. «Noi possiamo dare una cifra al Comune per cercare di arrivare a 12mila euro, poi magari risparmia su uno dei tanti spettacoli organizzati e così risolviamo il problema», conclude Romani.

