Perseguita la ex sul lavoro Lei lo denuncia e si licenzia

25 Giugno 2019

TERAMO. È accusato di stalking per aver perseguitato la sua ex al termine della loro relazione a tal punto da costringerla a lasciare il posto di lavoro. A processo davanti al giudice monocratico...

TERAMO. È accusato di stalking per aver perseguitato la sua ex al termine della loro relazione a tal punto da costringerla a lasciare il posto di lavoro. A processo davanti al giudice monocratico Franco Tetto è finito un 50enne teramano per cui attualmente è ancora un vigore un divieto di avvicinamento alla donna disposto dal gip.
Secondo la ricostruzione della Procura, a conclusione delle indagini avviate dopo la denuncia della ex, l’uomo non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione e per questo avrebbe cominciato a perseguitare la donna con telefonate e sms continue chiedendole di tornare insieme. Ma non solo.
Secondo l’accusa, infatti, in più occasioni l’avrebbe seguita sul posto di lavoro, minacciandola più volte, a tal punto da costringerla a licenziarsi dal centro estetico in cui lavorava.
In alcune occasioni avrebbe telefonato al centro estetico fingendosi un carabiniere e chiedendo ad una dipendente conferma del fatto che la ex si trovasse lì sostenendo che fosse ricercata dalla forze dell’ordine. In un’altra occasione si sarebbe presentato al centro chiedendo alla donna di tornare insieme a lui e minacciandola che, in caso contrario, l’avrebbe denunciata e fatto chiudere l’attività.
La Procura contesta anche un episodio di lesioni: l’uomo avrebbe colpito la donna con degli schiaffi provocandole delle ferite giudicate guaribili in otto giorni. La donna nel processo si è costituita parte civile.
La difesa dell’uomo a conclusione dell’istruttoria ha fatto richiesta di oblazione in presenza di una eventuale riqualificazione del reato da stalking a molestie. Su questo il giudice si è riservato aggiornando il processo a luglio. (d.p.)
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