Più sicurezza sulle spiagge: arrivano 12 nuovi defibrillatori

L’iniziativa dei balneatori formati all’utilizzo, tutti gli strumenti saranno posizionati negli stabilimenti Ne sarà in funzione uno ogni 250 metri, l’assistenza coprirà i quasi tre chilometri di lungomare
TORTORETO. I balneatori tortoretani alle tante attività di accoglienza uniscono la sicurezza dei bagnanti. Come lo scorso anno, anche per la stagione oramai alle porte i balneatori capitanati dal presidente Carlo Dezi posizioneranno nuovi defibrillatori che saranno sistemati in prossimità degli stessi stabilimenti balneari.
La mappa prevede il posizionamento presso gli stabilimenti associati lungo tutta Tortoreto di 12 defibrillatori, uno ogni 250 metri, a copertura dei circa 2.700 metri di lungomare. Buona parte degli associati è stata formata all’uso delle apparecchiature per il pronto intervento per poterle usare in sicurezza così da poter effettuare, in caso di necessita, le prime manovre di pronto soccorso. Dunque, al mare a Tortoreto si va in sicurezza. A questi aspetti va aggiunto il lavoro oramai concluso da parte dei titolari degli stabilimenti balneari che hanno riaperto i battenti con l’avvio della stagione estiva.
Infatti, le dune di sabbia a protezione dell’arenile tortoretano sono state spianate nei giorni scorsi per livellare l’arenile. La città aveva “risparmiato” sabbia da utilizzare, se mai fosse stato necessario, per mitigare il rischio erosione.
I balneatori associati Balneator avevano messo le mani avanti e, dopo aver ottenuto l’ok da Regione Abruzzo e Comune, avevano affidato ad una impresa dotata di mezzi idonei ed autorizzati ad operare in area demaniale, i lavori di spostamento di sabbia a formare delle dune poste in posizione trasversale o semicircolare. Erano stati realizzati nove punti di accumulo dell’arenile, quasi tutti concentrati fra la zona centrale e quella a sud dove sono posizionati gli stabilimenti aderenti a Balneator che hanno creduto all’iniziativa dell’associazione.
Trascorso l’inverno, le ruspe hanno spostato dalla passeggiata verso la battigia, le tonnellate di sabbia cumulate. Un “salvadanaio” di granelli che poi, fra aprile e maggio è stato nuovamente spalmato lungo la spiaggia riconsegnandolo al lido tortoretano. Tortoreto dormirà sonni tranquilli perché se, da un lato, l’erosione non ha intaccato in maniera concreta la spiaggia, dall’altro può fare affidamento ai lavori di realizzazione delle barriere parallele emerse che partiranno da Martinsicuro e procederanno in direzione sud, toccando quindi anche Tortoreto.
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