Piena dei fiumi Tronto e Tordino: riaperte le strade / VIDEO e AGGIORNAMENTI

L'acqua alta aveva ingoiato metà carreggiata della strada provinciale 1 nel tratto tra Controguerra e Pagliare
TERAMO. A poche ore di distanza dall’ondata di pioggia torrenziale che martedì ha colpito tutta la provincia di Teramo si procede alla conta dei danni e partono agli interventi per ripristinare la viabilità interrotta o compromessa dalle frane. Dopo la piena del fiume Tordino i vigili del fuoco stanno lavorando, da questa mattina, per rimuovere i tronchi ammucchiati contro i pilastri del ponte a catena.
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La situazione più critica rimane sulla strada provinciale 1 nel tratto di innesto tra Controguerra e Pagliare del Tronto. La zona è stata riaperta al traffico ieri pomeriggio, dopo un sopralluogo dei tecnici della Provincia, ma a senso unico alternato perché la piena del Tronto ha provocato il cedimento dell’argine, inghiottendo una parte della carreggiata.
«Il danno è rilevante e abbiamo adottato tutte le protezioni per garantire in sicurezza la transitabilità nell’ unico senso di marcia», spiega il consigliere delegato alla viabilità della Provincia Lanfranco Cardinale, «abbiamo comunicato la problematica al Genio civile competente sugli alvei fluviali perché dovrà essere operato un intervento importante per il ripristino dell’argine e la riparazione della corsia».
Ripreso il normale traffico veicolare sulla Provinciale 8, la fondovalle Salinello, che all’altezza di Sant’Omero si era allagata con acqua e fango per l’esplosione dei tombini, creando problemi anche alle abitazioni adiacenti. Sotto controllo resta il versante di Casette di Castelli dal quale martedì mattina si è staccato un grosso masso che ha colpito un’auto in transito, danneggiandola nella parte anteriore ma senza conseguenze per il conducente. Si è trattato di una tragedia
sfiorata a pochi chilometri dal centro abitato e per la quale il sindaco Rinaldo Seca ha sollecitato la Provinciale a una
pronta soluzione. «Abbiamo subito ripulito la strada e già effettuato con le nostre squadre i sopralluoghi sul versante», fa sapere Cardinale, «lo stiamo monitorando e sarà necessaria una messa in sicurezza di tutta la zona dove si è
staccato il masso».
È stato riaperto ieri mattina il ponte lungo la Provinciale 23 tra Castelnuovo Vomano e Cellino chiuso in via precauzionale per l’ingrossamento del fiume. Una decisione assunta, come ha evidenziato Cardinale «dopo aver verificato la portata del corso d’acqua con il sopralluogo dei nostri tecnici e alla presenza dei sindaci di Cellino Giuseppe Del Papa e di Castellalto Aniceto Rocci, raccomandiamo di rispettare il limite di peso per i mezzi in transito in vigore da mesi».
Infine sulle frane lungo la Provinciale 48 a Valle Castellana e sulla Isola-San Massimo Cardinale ha concluso che «per gli altri problemi dovuti a smottamenti e allagamenti delle arterie di nostra competenza siamo prontamente intervenuti e abbiamo ripristinato la normalità».
Aggiornamento. Riaperta ieri sera la provinciale 1 a senso unico alternato. La strada era stata chiusa all'innesto fra Controguerra e Pagliare del Tronto dove l'esondazione del fiume Tronto, nella giornata del 16 novembre, ha eroso una parte della corsia. Il tratto danneggiato è stato delimitato in un primo intervento tampone. Gli uffici tecnici della Provincia e quelli del Genio Civile stanno concordando i lavori, ognuno per la propria competenza, per il ripristino dei luoghi. Da ieri sera, quindi, la strada è tornata percorribile ma a senso unico alternato per il restringimento della carreggiata.
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