Piscina comunale, la gestione rimane alla “Rosetana Nuoto”

La società di Celommi si aggiudica il bando dell’amministrazione e la spunta sulle altre tre proposte La vittoria dedicata allo storico presidente e insegnante Dino, stroncato dal Covid quattro mesi fa
ROSETO. A gestire la piscina comunale per i prossimi 15 anni sarà la “Rosetana Nuoto”, la società che l’ha portata avanti ininterrottamente per 20 anni, fin dalla sua nascita.
Sono state aperte ieri mattina le tre buste con le offerte economiche, quella della Rosetana Nuoto, dell’Ssd Italica di Roma e della Virtus Buonconvento di Poggibonsi (le tre società che hanno partecipato al bando proposto dal Comune) ma l’offerta più alta è stata quella della società rosetana. «Una vittoria dedicata a mio padre Giuseppe Celommi che nel 2000 volle fortemente la piscina qui a Roseto», dice Dino Celommi, neo presidente della Rosetana Nuoto, «siamo pronti per riprendere l’attività in piscina e continueremo a portare avanti tutte le nostre iniziative legate anche al sociale. Siamo davvero soddisfatti». Sull’assegnazione della piscina alla “Rosetana Nuoto” il sindaco Sabatino Di Girolamo preferisce per il momento non rilasciare dichiarazioni. La notizia è subito rimbalzata sui social e sono stati tanti i commenti di cittadini e sportivi che spingevano affinché la piscina restasse nelle mani della Rosetana Nuoto. C’è stato poi un brindisi e uno “scambio di consegne” simbolico tra i vecchi dirigenti della società, ovvero Lucio Foglia, Domenico Ruggieri, Giancarlo Persiani e Leo Tarquini, e i nuovi, il presidente Dino Celommi, il vicepresidente Dante Spinelli, il segretario Marco Di Feliciantonio e i consiglieri Luca Di Gianvittorio e Silvio Celommi. «È stata dura ma ce l’abbiamo fatta», commenta Silvio Celommi su Facebook, «Il plauso maggiore va al nostro nuovo presidente Dino Celommi. Sono orgoglioso di questa grande famiglia che hai saputo creare, fare crescere e maturare. Grazie Pà». Prima del 2000 i ragazzi rosetani e non erano costretti a fare lezioni di nuoto e viaggi continui con i pulmini all’Eden di Castelnuovo prima, e alla piscina dell’ex hotel Mion poi, ma Giuseppe Celommi, scomparso a causa del Covid quattro mesi fa, volle fortemente la costruzione dell’impianto nella zona sportiva di Roseto, e in questi 20 anni sono stati tanti gli interventi di manutenzione fatti dalla società, compresi i lavori per adeguare la piscina alle disposizioni anti Covid.
E sempre Peppe Celommi ha guidato con la sua passione e il suo amore per lo sport generazioni di giovani e il nuotatore Dario Pannelli, d’accordo con Dino e Silvio, subito dopo la scomparsa del prof, ha raccolto 800 firme per intitolare la piscina comunale proprio a Giuseppe Celommi. Grazie anche alla mozione discussa in consiglio comunale, che comprendeva la petizione, è stato inviato tutto in prefettura, e a breve dovrebbe essere ufficializzata anche l’intitolazione. Le piscine potrebbero riaprire dal 1° luglio, ma quella di Roseto riaprirà direttamente a settembre.
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