Porto, torna in funzione la pompa di carburante

Il servizio è gestito dalla società Cantiere Navale Giulianova dal lunedì al sabato La guardia costiera: «Ora controlli per scoraggiare chi utilizza le taniche»
GIULIANOVA. Riaperto ufficialmente ieri il distributore di carburante ubicato sulla banchina di riva “Marinai d’Italia” del bacino portuale giuliese. L’impianto è al servizio non solo dei diportisti che ormeggiano le loro imbarcazioni in uno dei tre pontili deputati (Ente porto, circolo nautico Migliori e Lega navale), ma anche di tutti i natanti in transito sull’Adriatico. Il servizio, in base a un accordo siglato tra la proprietà Cristella Petroli srl di Cortemaggiore (Piacenza) e la società Cantiere Navale Giulianova di Marco Ruffini, verrà gestito da quest’ultima. Come del resto è accaduto per un breve periodo nel corso del 2020. Il distributore rimarrà aperto tutti i giorni feriali compreso il sabato. Per il momento, di domenica verrà osservato il turno di riposo. Dal Cantiere Navale Giulianova però fanno sapere che nel corso della prossima settimana è prevista una riunione dove verrà affrontato l’argomento e non è esclusa l’apertura domenicale nei mesi di luglio e agosto. Il gestore, al fine di agevolare il servizio e la clientela, ha messo a disposizione dell’utenza due numeri di telefono per assicurare la reperibilità: 085-8002751 e 347 -0089324.
Naturalmente soddisfatto il presidente dell’Ente porto, Valentino Fabrizio Ferrante, che ha seguito in prima persona l’evoluzione della riapertura: «Dopo diversi anni di chiusura, grazie alla disponibilità della società della famiglia Ruffini, il nostro porto avrà a disposizione un distributore di carburante dedicato al diporto locale e quello di passaggio. L’attivazione è stata possibile grazie a un contratto di affidamento in gestione regolarmente autorizzato dalla Regione Abruzzo e dalla Capitaneria di porto. Ora lo scalo riesce a offrire un servizio indispensabile di cui non si può fare a meno. Fino a ieri i diportisti erano costretti a recarsi a San Benedetto o a Roseto per il rifornimento o addirittura trasportare il carburante con delle taniche, una pratica assolutamente pericolosa».
Il comandante della guardia costiera Daniela Sutera commenta: «Si tratta di un servizio primario che costringerà i furbi, finora tollerati, a servirsi del distributore. Ci saranno dei controlli mirati per scoraggiare la pratica delle taniche. La riapertura è molto importante anche per la navigazione che può contare su un punto certo di rifornimento. Spero che i diportisti apprezzino lo sforzo compiuto da tutti».
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