Progetto per aiutare gli adolescenti

5 Giugno 2021

Venti incontri di musicoterapia aperti anche ai ragazzi disabili 

ROSETO. Includere i ragazzi disabili ed elaborare i vissuti relativi alla pandemia da parte degli adolescenti, attraverso un laboratorio di musicoterapia e mindfulness: erano questi gli obiettivi del progetto “Cantiamone 4 al coronavirus”, promosso dall’associazione “PositivaMente” e dall’istituto superiore Moretti di Roseto, grazie al contributo della Fondazione Tercas.
Il progetto per gli studenti della scuola superiore rosetana è iniziato a febbraio e si è concluso soltanto pochi giorni fa.
Ha visto l’organizzazione di venti incontri, per un totale di 30 ore di laboratorio, a cui hanno partecipato 12 classi dei vari indirizzi dell’istituto Moretti, dalle prime alle quinte.
«Il prodotto finale è una canzone creata dagli stessi studenti», spiega l’istituto Moretti in una nota, «che attraverso di essa e di tutte le attività propedeutiche alla sua realizzazione, hanno avuto la possibilità di elaborare le paure, gestire l’ansia e il senso di solitudine e noia, tutte emozioni emerse sia durante lo svolgimento del laboratorio sia nella compilazione dei questionari somministrati per monitorare l'andamento del progetto».
Il laboratorio del progetto “Cantiamone 4 al coronavirus” è stato condotto da tre esperti: Antenore Gabriele Vincenzetti, musicoterapeuta, professore di flauto e cultore di psicodinamica della musica; Gianmaria Melchiorre Ricci, professore di chitarra con esperienza pluriennale in musicoterapia; Alida Gabriela Alvaro, psicologa e musicoterapeuta. La supervisione degli incontri e l’elaborazione dei dati raccolti sono stati invece effettuati da Barbara Ciccone, psicologa e psicoterapeuta.
Luca Venanzi
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