Protesta della marineria giuliese contro lo “sconfinamento” dei pescaresi

Hanno un permesso per pescare nonostante sia in vigore il fermo biologico, ma la marineria di Giulianova non gradisce l'ingerenza delle imbarcazioni provenienti da Pescara e contesta il provvedimento....
Hanno un permesso per pescare nonostante sia in vigore il fermo biologico, ma la marineria di Giulianova non gradisce l'ingerenza delle imbarcazioni provenienti da Pescara e contesta il provvedimento. I pescatori giuliesi (nella foto) lamentano che, negli ultimi due giorni, sei natanti si sono spinti nelle acque teramane per catturare enormi quantitativi di prodotto ittico, benché muniti di regolare permesso. Gli esponenti della marineria pescarese, infatti, sono stati autorizzati direttamente dal ministero per le Politiche agricole a effettuare una deroga di 48 ore al fermo biologico (che scadrà il 22 settembre), per poter rifornirsi di pesce da cucinare e vendere nel corso di una sagra (non è stato però possibile capire di quale manifestazione si tratti). Ma tutto ciò è stato contestato dai pescatori giuliesi, i quali invocano il rispetto delle regole dello stop alla caccia del prodotto ittico: «Durante il fermo non si deve poter pescare, e non possono venire a prendere il pesce che sta crescendo in queste acque addirittura da Pescara», sostiene un gruppo di marinai, che ieri mattina ha osservato le imbarcazioni di passaggio nel mare antistante Giulianova. «Non capiamo, poi, perché sia necessario prendere tutto quel pesce per una semplice sagra», aggiungono i pescatori, i quali parlano di centinaia di chili di prodotto ittico catturato. Ma l'ufficio circondariale marittimo giuliese precisa come tale permesso concesso per la sagra faccia parte di una serie di autorizzazioni ministeriali che non di rado vengono concesse alla marineria in occasione di eventi e ricerche. Di recente, sottolinea la Guardia costiera, uno di tali permessi è stato rilasciato ai pescatori locali al fine di poter catturare un quantitativo maggiore di vongole, da utilizzare per la sagra di Tortoreto. (s.p.)

