Proteste a Pineto, barriere solo su un tratto di sponda del Calvano

PINETO. Polemiche a Pineto per i lavori di messa in sicurezza del torrente Calvano. Sono terminati giorni fa ma già fanno discutere molti residenti che hanno le abitazioni verso la foce. Secondo...
PINETO. Polemiche a Pineto per i lavori di messa in sicurezza del torrente Calvano. Sono terminati giorni fa ma già fanno discutere molti residenti che hanno le abitazioni verso la foce. Secondo alcuni l’innalzamento di una sola parte del canale comporta il pericolo del riversamento dell’acqua in eccesso nelle parti dove le pareti dello stesso sono più basse generando cosi’ allagamenti nelle vie circostanti.
I lavori commissionati dalla Provincia di Teramo hanno definito l’innalzamento di circa un metro e 40 centimetri delle pareti di contenimento del canale versante largo Pertini tratto compreso tra il ponte sulla statale 16 e via De Titta. Obiettivo del progetto: allontanare lo spettro esondazione del torrente specie in piena nella zona centrale della città. Il consigliere provinciale Giuseppe Cantoro che ha spinto affinchè i lavori venissero appaltati chiarisce che «l’intervento eseguito lo scorso mese sul ponte del Calvano fa parte di un residuo di fondi impiegati sempre dalla Provincia per la costruzione di un monolite vicino l’uscita del casello autostradale Atri-Pineto. Ora stiamo lavorando per creare una vasca di espansione nella zona ex mattatoio che andrebbe a salvaguardare ed abbassare la pressione della corrente dell’acqua che scorre verso la foce del fiume». Cantoro aggiunge inoltre: «Mi sto impegnando per cercare di alzare anche gli altri due tratti di sponda dove ci sono molte abitazioni. Il problema però che i cittadini devono sapere è che le Ferrovie più volte si sono dette contrarie al progetto per il pericolo che l’acqua possa andare a finire sui binari. Bisogna quindi mediare con Rfi». Della vicenda è stato interessato anche il Comune di Pineto.
Domenico Forcella

