Provincia, comincia la bonifica delle strade invase dai rifiuti

8 Aprile 2022

Ieri si è svolta la prima operazione di pulizia sulla Pedemontana. Il delegato Corona annuncia:  «Stop agli incivili, metteremo le videotrappole e faremo convenzioni con le guardie ambientali»

TERAMO. La Provincia ha cominciato dalla bonifica della cosiddetta Pedemontana, ieri mattina, la campagna di dissuasione per l’abbandono dei rifiuti in strada da parte di cittadini che aggirano le norme della raccolta differenziata nei loro comuni.
«L’abbandono dei rifiuti in strada», si legge in una nota della Provincia, «ha raggiunto livelli di guardia: alcune strade provinciali sono invase letteralmente da sacchi neri, piccoli elettrodomestici, utensili di plastica. Comportamenti trasgressivi per i quali la legge prevede sanzioni amministrative molto pesanti e, in alcuni casi, come per l’abbandono dei rifiuti pericolosi o tossici, sanzioni penali. Il danno più grande, però, è quello all’ambiente e al paesaggio, quindi all’immagine di un territorio noto, per altri versi, per la sua qualità ambientale».
La Provincia sta avviando una serie di iniziative per contrastare il fenomeno installando videotrappole e impianti di sorveglianza sulle provinciali prese di mira, convenzioni con le guardie ambientali volontarie e intensificazione dei controlli da parte della polizia dell’ente che già ieri mattina, durante l’operazione di pulizia avviata sulla provinciale 3, ha raccolto prove per avviare un’indagine.
L’iniziativa è partita dal consigliere provinciale delegato all’ambiente, Luca Corona, che ha dichiarato: «È uno dei primi obiettivi che mi sono posto. Ringrazio la Team per la solerzia con la quale ha risposto alla nostra richiesta. Ma è solo l’inizio, non a caso la Provincia ha bandito un concorso per rafforzare la polizia provinciale con due unità e mi auguro che si torni allo spirito iniziale: quello di un corpo innanzitutto proteso alla difesa dell’ambiente. Faremo convenzioni con le guardie ambientali e rafforziamo la sorveglianza con le video trappole. I trasgressori devono sapere che adesso rischiano grosso».
«Tanti cittadini ce lo chiedevano, abbiamo fatto tante cose in questi tre anni e adesso, grazie all’impegno del consigliere Corona, possiamo dedicarci anche a questo tema», dichiara il presidente Diego Di Bonaventura, «con le rotonde affidate ai privati le strade stanno cambiando volto con un decoro tutto nuovo. Non possiamo più consentire che diventino delle discariche».(red.te)