Provincia, Vagnoni non avrà i voti della minoranza

MARTINSICURO. Il 29 gennaio, nelle elezioni per il nuovo presidente della Provincia teramana, il sindaco martinsicurese Massimo Vagnoni rincorre il tris di cariche dopo la vittoria alle...
MARTINSICURO. Il 29 gennaio, nelle elezioni per il nuovo presidente della Provincia teramana, il sindaco martinsicurese Massimo Vagnoni rincorre il tris di cariche dopo la vittoria alle amministrative e la nomina alla presidenza dell’Unione dei Comuni Val Vibrata. Il sindaco di Martinsicuro è espressione di una lista civica ma regge un’amministrazione di chiaro orientamento di centrodestra, anche se non mancano eccezioni come l’ex consigliere comunale dei 5 Stelle Marco Massetti. Vagnoni potrà contare sul voto dei 13 consiglieri che lo sostengono ma per raggiungere la vittoria ha bisogno di trovare altri voti, soprattutto al di fuori di Martinsicuro.
I tre consiglieri di minoranza della cittadina difficilmente lo aiuteranno. «Andrò a votare e quasi sicuramente appoggerò la candidatura di Camillo D’Angelo», le parole di Marta Viola (Europa Verde), «lo ritengo il candidato più vicino alle mie idee politiche». Stesse considerazioni quelle di Simona Lattanzi (Bene Comune): «Vado a votare e quasi sicuramente darò la mia preferenza al sindaco di Valle Castellana D’Angelo. Con Vagnoni non si è creato alcun feeling e lo vedo molto distante dalle mie idee». L’unico su cui Vagnoni può sperare, ma è difficile che avvenga, è Giuseppe Capriotti (Pd). «Ancora non ho deciso se andare o meno a votare», dichiara, «se decido di andare voterò il candidato meno a destra dei tre».
Intanto, i consiglieri del Pd della Val Vibrata si riuniranno prima delle votazioni per decidere il comportamento da tenere visto che i Dem non hanno presentato un loro candidato. La decisione potrebbe essere di lasciare liberi i consiglieri di scegliere.(s.d.s.)

