Ricordo del sacrificio di Orsini

14 Dicembre 2016

L’Anpi depone una corona sotto alla lapide del partigiano ucciso

TERAMO. Stava andando dal barbiere, in piazza a Montorio - dove si era nascosto in seguito alla battaglia di Bosco Martese- quando fu riconosciuto dai fascisti e trucidato: 73 anni fa veniva così assassinato Ercole Vincenzo Orsini, intellettuale comunista, ebanista e mente della Resistenza teramana.

Ieri mattina a Teramo in largo Paladini, dove Orsini aveva bottega e dove si tenevano le riunioni clandestine degli antifascisti, l'Anpi ne ha commemorato il ricordo, ponendo una corona di alloro sotto la lapide a lui dedicata. La cerimonia si è tenuta alla presenza delle autorità cittadine, dell'omonimo nipote del partigiano e degli studenti degli istituti superiori Milli e Di Poppa. Ed è proprio alle nuove generazione che si è rivolto il presidente dell'Anpi provinciale, Antonio Franchi, ricordando come il sacrificio di Vicì, nome in codice di Orsini, sia avvenuto in nome di quei valori di libertà e democrazia, ideali mai assodati e da conquistare quotidianamente. (em)