Ricostruzione, avviato il 5% dei lavori
I benefici della ricostruzione legata al sisma del 2009 sul mondo dell’edilizia, a Teramo, non si vedono. Montorio – l’ultimo Comune del cratere teramano – ha approvato solo qualche giorno fa il...
I benefici della ricostruzione legata al sisma del 2009 sul mondo dell’edilizia, a Teramo, non si vedono. Montorio – l’ultimo Comune del cratere teramano – ha approvato solo qualche giorno fa il piano della ricostruzione, indispensabile per fare interventi nei centri storici. Finora è iniziato solo il 5% dei lavori, che non partono perchè Comuni e l’Utr 3 non evadono le pratiche. «Solo con la sinergia di tutti si può gestire la ricostruzione», osserva il presidente Ance Raffaele Falone, «le lungaggini iniziali peraltro hanno causato una sorta di atteggiamento rinunciatario da parte dei liberi professionisti. Noi abbiamo chiesto al sottosegretario De Micheli di venire a risolvere il problema dell’Utr3 di Montorio: ha tre tecnici che gestiscono le pratiche fuori cratere che sono precari e quando scadono i contratti l’ufficio si ferma per 5-6mesi. Bisogna finanziare stabilmente questi contratti. E creare un solo pool che si occupi delle pratiche del cratere e del fuori cratere».

