Ricostruzione, Brucchi convoca le forze economiche della città

Martedì incontro in ateneo per avviare il confronto sulla situazione e le prospettive di rilancio Il sindaco: «Bisogna anche prepararsi alla marcia su Roma contro il decreto del governo»
TERAMO. «Le condizioni attuali aprono scenari inquietanti ed è indispensabile e improrogabile trovare coralità di intenti e uniformità di prospettive programmando insieme il rilancio del nostro territorio». E' questo il passaggio chiave della lettera-appello indirizzata dal sindaco Maurizio Brucchi ai rappresentanti delle associazioni di categoria, agli operatori economici e agli ordini professionali, oltre che a dirigenti scolastici, commercianti e artigiani, per promuovere una mobilitazione generale verso la ricostruzione e il superamento delle emergenze innescate da sisma e maltempo. L'appuntamento è fissato per martedì prossimo alle 19.30 nell'aula 10 della facoltà di Giurisprudenza nel campus universitario di Coste Sant'Agostino. Obiettivo: avviare un confronto a tutto campo sulla situazione della città e sulle sue prospettive di rinascita dopo la grande paura che l'ha piegata.
Teramo, precisa il sindaco, «sta vivendo un difficilissimo momento, per quanto concerne le condizioni economiche e sociali: gli eventi sismici e meteorologici degli ultimi mesi hanno acuito una situazione già resa gravosa dalla crisi economica generale». Il Comune sta affrontando l'emergenza ancora in corso con strumenti propri e con quelli previsti dal decreto sisma che «per giudizio unanime, si è però rilevato insufficiente e inadeguato a dare risposte reali e risolutive», sostiene il sindaco. Occorre rimboccarsi le maniche insomma e muoversi subito. «Alla luce di tutto ciò, ritengo sia importante organizzare un'occasione di incontro/confronto con tutte le categorie economiche e produttive», spiega il primo cittadino, «al fine di aprire un'analisi approfondita, individuare prospettive, favorire una conoscenza vera e approfondita dei fatti, discutere del decreto citato, prepararci alla manifestazione di protesta generale contro tale provvedimento, individuare gli interventi da porre in essere e soprattutto favorire un clima di unitarietà, condivisione e partecipazione».
Sono questi dunque i motivi che orienteranno il dibattito nella riunione in programma tra tre giorni che Brucchi si augura sia affollata. «Sono certo che comprenderà quanto sia importante produrre questo sforzo collettivo», evidenzia nella lettera rivolgendosi ai singoli destinatari, «dal quale potranno essere poste le basi per la nostra rinascita ma che chiede un impegno concreto e attivo di ciascun singolo operatore; per questo non vorrà far mancare la sua presenza». Il messaggio è chiaro ma il sindaco vuole rafforzarlo anche a beneficio delle rappresentanze politiche che siedono in consiglio comunale. «L'amministrazione ha il dovere d'istruire le procedure e proporre una base di riflessione», tiene a precisare, «ma nessuno deve temere di non essere coinvolto». Brucchi si dice pronto a recepire tutti i suggerimenti. «Ogni contributo propositivo sarà ben accetto», fa rilevare, ma aggiunge: «Non abbiamo bisogno di critiche insensate e polemiche sterili». Il resto sarà valutato dagli organi preposti. tra cui il consiglio.
Gennaro Della Monica
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