Sala ipogea, a febbraio via ai lavori

18 Dicembre 2022

La struttura sarà impermeabilizzata per il problema delle infiltrazioni d’acqua

TERAMO. Amministratori, progettisti e tecnici ieri mattina hanno presentato alla cittadinanza il progetto da 1,2 milioni di euro volto a riqualificare la sala ipogea di piazza Garibaldi.
Gli interventi potrebbero partire già entro febbraio e si svolgeranno in tre lotti che riguarderanno sia la parte interrata che quella sulla piazza. I lavori mireranno in primis a sanare il grave problema delle infiltrazioni d'acqua: la struttura sarà totalmente impermeabilizzata e verranno rimosse le criticità che la rendono oggi troppo esposta a processi di umidità. Saranno riqualificati i sottopassi che corrono attorno alla sala, con nuovi arredi e nuove illuminazioni rendendo i percorsi anche adeguati ad accogliere esposizioni artistiche. La stessa sala verrà ammodernata e resa più fruibile in un'ottica di sempre maggiore utilizzo a fini culturali.
Sono previsti lavori per migliorare il collegamento fra ipogeo e villa comunale: sarà realizzato un ascensore per chi ha difficoltà motorie, sarà riaperto il sottopasso che porta verso l'ingresso della Pinacoteca che insiste nella villa e sarà rimosso il famigerato “frullatore” di vetro. Al suo posto arriverà la leonessa di Crocetti. Per quanto riguarda la parte superiore, la rotonda a forma di disco volante, cambierà aspetto. Il muraglione del perimetro sarà rimosso, saranno sistemati zampilli d'acqua, installati punti luci e probabilmente verrà collocata una stele con lo stemma della città. Su questi dettagli l'amministrazione aprirà un confronto con i cittadini. Ieri mattina ad illustrare le novità e le peculiarità del progetto sono stati il sindaco Gianguido D'Alberto, il suo vice Giovanni Cavallari, l'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, l'assessore alla cultura Andrea Core e l'ingegnere Alfonso Marcozzi. (v.m.)