Sant’Omero, c’è l’inchiesta sul bilancio 2013

L’ha aperta la procura dopo l’esposto del sindaco Andrea Luzii. Per ora non ci sarebbero indagati
SANT’OMERO. Bilancio comunale, scatta l’inchiesta della procura di Teramo. L’esposto inviato alcuni mesi fa dall’amministrazione Luzii, in cui si chiedeva alla magistratura di accertare la sussistenza di presunte irregolarità nel bilancio comunale del 2013 (durante la precedente amministrazione Pompizi) ha sortito l’effetto, per il momento, di far muovere la macchina investigativa. Il sostituto procuratore Luca Sciarretta ha incaricato la guardia di finanza di acquisire la documentazione utile alle indagini. L’ultima visita delle fiamme gialle nel municipio di Sant’Omero è del mese scorso, quando i finanziari si sono recati in via Veneto per prelevare gli atti contabili del 2013. Il bilancio 2013, sul quale il sindaco Andrea Luzii ha chiesto che vengano svolti accertamenti, è quello con cui la sua giunta, subentrata nel 2014, ha dovuto fare i conti. Attorno ai numeri negativi del bilancio che avevano portato alla dichiarazione di dissesto – poi sospesa dal Tar – si era espresso anche il precedente revisore dei conti dalla cui relazione si evinceva il default del Comune; relazione che fu fatta pervenire anche alla magistratura teramana e contabile. L’esposto dell’amministrazione comunale di Sant’Omero inviato alla procura non conteneva indicazioni di persone, ma solo date e numeri di atti contabili. A quanto sembra, però, l’effetto prodotto è stato l’avvio di un’inchiesta tutta da definire. Non è dato sapere se al momento ci siano o meno delle persone iscritte nel registro degli indagati, anche perché la procura non avrebbe ancora firmato alcun avviso di garanzia. L’esposto del sindaco e della sua maggioranza fu dettato dall’esigenza di salvaguardare tanto la salute economica dell’ente quanto la posizione personale degli amministratori in carica.
Alex De Palo
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