Selta, parte la richiesta di incontro al ministero

5 Marzo 2019

Picchetto degli operai durante il vertice in prefettura sull’azienda di Tortoreto I sindacati: «È urgente, non possiamo aspettare la decisione del tribunale»

TERAMO. Vertice in prefettura per la Selta. Secondo sindacati e lavoratori è imprescindibile per salvare l’azienda con 80 dipendenti che opera nel campo delle telecomunicazioni a Tortoreto avere un incontro a strettissimo giro al ministero dello Sviluppo economico. E ieri pomeriggio il prefetto Graziella Patrizi ha preso atto della richiesta: scriverà una nota al Mise riportando le ragioni dei sindacati e del territorio.
Tutto si gioca sui tempi. I sindacati chiedono l’incontro subito, ma pare che il ministero voglia aspettare il tribunale di Milano che deve pronunciarsi sul riconoscimento, o meno, dell’amministrazione straordinaria. Questo ha riportato durante l’incontro il parlamentare del M5S Antonio Zennaro, che ha partecipato con il consigliere regionale del movimento Marco Cipolletti, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, Pierluigi Babbicola (responsabile del servizio relazioni industriali della Regione), oltre a un dirigente della Regione inviato dal presidente Marsilio e a un funzionario di Confindustria. In più l’azienda – che non ha partecipato al vertice – ha inviato un messaggio dicendo che sarà disponibile a un incontro a fine marzo. Difficile interpretare questo passo. Una possibilità è che l’azienda supponga che l’amministrazione straordinaria possa essere decisa per quella data. Ma in quel caso, con la nomina di un commissario da parte del ministero, la sua presenza a un tavolo non sarebbe rilevante. E se l’amministrazione straordinaria sarà rifiutata, si apre la strada del fallimento.
Proprio per queste due ipotesi i sindacati premono perchè l’incontro al ministero si faccia subito, si cominci subito ad analizzare la situazione. «Noi puntiamo al fatto che ci convochino prima della decisione del tribunale», conferma Mirco D’Ignazio segretario della Fiom Cgil, «abbiamo accolto positivamente anche l’impegno della prefettura a fare da tramite con il ministero, ora rimaniamo in attesa della convocazione, questo è lo scoglio più importante». «Se il ministero non viene da noi, noi andremo al ministero», annuncia Marco Boccanera, segretario della Fim Cisl, «la situazione del gruppo si deve analizzare subito. Intanto se non ci saranno novità, la prossima settimana organizzeremo altre forme di protesta». I due sindacalisti invitano tutte le forze politiche del territorio a continuare a sostenere la vertenza Selta.
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