Senso unico in via Mazzola, in tilt la rotonda

Nelle ore di punta traffico intasato perchè ora non c’è un’alternativa. I residenti: è pure pericolosa
ROSETO. Traffico intasato in alcune ore del giorno, senza la possibilità di alternative, dato il nuovo senso unico in via Mazzola. E’ la situazione che si presenta spesso alla rotonda sulla Statale 16, all’incrocio con la Statale 150, data anche la presenza a meno di 100 metri a nord di un semaforo.
Negli ultimi mesi l’amministrazione comunale ha deciso di fare due cambi di viabilità in zona, ovvero la svolta obbligatoria a destra all’uscita da viale Marco Polo (corretta per questioni di sicurezza) e il senso unico nord-sud in via Mazzola. Diversi residenti fanno notare che anche il senso unico in via Mazzola è stata una giusta decisione da parte dell’amministrazione, ma che forse sarebbe stato meglio al contrario, ossia sud-nord, in modo da evitare gli ingorghi sulla rotonda. «Tra l’altro uscire da via Mazzola sulla Statale 150 è anche pericoloso», spiega un residente della zona, «perché c’è una piccola salita all’incrocio, e le macchine che escono dalla rotonda proseguono verso ovest in accelerazione, creando spesso pericolo. Io stesso ho notato in tre occasioni un possibile tamponamento, che poi per fortuna non si è verificato». L'assessore Nicola Petrini, però, precisa che in via Mazzola è stata presa questa decisione perché in caso contrario «si sarebbe andato a creare un ingorgo al semaforo di piazza Ungheria. Inoltre lì c'è sempre il problema dell'entrata del campo Patrizi, ma a breve farò realizzare un'entrata in corrispondenza del parco Patrizi, con un ampio parcheggio e più sicura».
Un'altra situazione pericolosa è l'incrocio tra via Romagna e via Manzoni, dove spesso capitano incidenti, l'ultimo sabato sera. Da tempo lì si parla di senso unico est-ovest per un pezzetto di neanche 40 metri, che risolverebbe la situazione evitando i continui incidenti. (l.v.)
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