Servizi da migliorare in ospedale La Asl: Atri, ecco il nuovo piano

22 Luglio 2022

Dall’autunno a Pediatria prestazioni per 12 ore, terminerà l’accorpamento di Chirurgia e Ortopedia e ci saranno dieci posti letto di Riabilitazione. Di Giosia: «Premio per gli sforzi fatti durante il Covid»

ATRI. «L’ospedale di Atri, in questi oltre due anni di pandemia, ha svolto un ruolo cruciale nell’assistenza sanitaria Covid dando un contributo imprescindibile e qualificato», dice il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, «e ora è il momento di restituire quanto è stato dato, a vantaggio della comunità. La Asl sta accelerando in quello che è un piano di potenziamento dei servizi offerti dall’ospedale, compatibilmente con le risorse, soprattutto di personale, che abbiamo a disposizione».
La Asl in una nota ricorda che «l’ospedale è stato recentemente dotato di una nuova Tac a 128 strati di ultima generazione, che consente una migliore accuratezza diagnostica, soprattutto delle patologie oncologiche e cardiovascolari. L’apparecchio è in funzione da maggio. È inoltre prevista, con i fondi del Pnrr, l’installazione di una risonanza magnetica che completa la dotazione tecnologica della diagnostica per immagini del San Liberatore».
Sempre recentemente, continua l’azienda, «sono stati nominati i responsabili di due importanti strutture attive all’interno dell’ospedale. Del Centro regionale di riferimento per la fibrosi cistica responsabile è Pietro Ripani. Del Centro regionale per l’auxologia pediatrica, che si occupa di tutti i disturbi della crescita, responsabile è Silvia Di Battista. La Asl ha inoltre predisposto un potenziamento dell’attività dell’unità operativa di Pediatria che, dal 1° ottobre, appena terminato il periodo di ferie del personale, erogherà prestazioni h 12. Si tratta di uno sforzo notevole, considerata la carenza di personale, soprattutto di pediatri, a livello nazionale e quindi anche locale. L’estensione dell’orario di attività della Pediatria di Atri comporterà anche un potenziamento di una serie di ambulatori, che vanno dalla neurologia alla gastroenterologia e all’ecografia pediatrica. Sarà inoltre programmato un ampliamento della pediatria territoriale».
Altre novità riguarderanno la Cardiologia, che sarà aperta h 12 con reperibilità notturna, in modo da garantire un servizio h 24, e «sempre a settembre terminerà l’accorpamento, deciso due anni fa per far fronte all’emergenza legata alla pandemia, dei reparti di Chirurgia e Ortopedia che torneranno indipendenti e distinti. Un’altra novità al San Liberatore: Medicina fisica e Riabilitazione – che ad Atri comprende un reparto di 20 posti letto più ambulatori e palestre già attivi – con lo sdoppiamento dell’Ortopedia guadagnerà anche dieci posti letto di riabilitazione all’interno dell’Ortopedia stessa».
La Asl conclude assicurando che «a breve sarà espletato il concorso per Endocrinologia, punto di riferimento in tutta la regione, dopo il recente pensionamento del direttore Bruno Raggiunti», che «anche per Urologia sarà bandita la selezione per individuare il responsabile» e che per il Pronto soccorso, in cui il responsabile Carmine Galiè andrà tra poco in pensione, «è prevista una sostituzione in tempi brevissimi».(red.te.)
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