Si lancia dal ponte a Teramo, grave un 66enne / VIDEO

foto di Giampiero Marcocci

17 Marzo 2026

La caduta è stata attutita dalla vegetazione, l’uomo recuperato nell’acqua del torrente Vezzola dopo un volo di 20 metri

TERAMO. La vegetazione della scarpata ha sicuramente attutito la sua caduta dopo un volo di circa 20 metri. Il 66enne teramano che nella tarda mattinata di ieri si è lanciato da ponte San Francesco è stato trovato seduto lungo l’argine del torrente Vezzola dai vigili del fuoco che lo hanno recuperato con una barella e trasportato in ospedale dove l’uomo è stato ricoverato in prognosi riservata. Ha riportato vari traumi e le sue condizioni sono gravi anche se al momento dei soccorsi l’uomo è stato trovato vigile. Ora il 66enne è ricoverato nel reparto di Rianimazione. L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri, poco dopo le 13.30, quando l’uomo è stato visto scavalcare il parapetto del ponte e lanciarsi nel vuoto impugnando un ombrello aperto. È finito prima sulla vegetazione, poi su un terrapieno e infine nell’acqua del torrente dove si è seduto.

I primi a dare l’allarme sono stati alcuni studenti che in quel momento si trovavano sul ponte provenienti dagli istituti di via San Marino e diretti nel piazzale di San Francesco per riprendere gli autobus e tornare a casa. Le prime richieste d’aiuto sono arrivate da loro. La mobilitazione è stata immediata e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. I pompieri sono riusciti a raggiungerlo con una barella e a riportarlo nell’area dove erano in attesa le ambulanze con gli operatori del 118 che dopo averlo stabilizzato lo hanno immediatamente trasportato al pronto soccorso del Mazzini dove l’uomo è stato ricoverato in Rianimazione. Le indagini sono state affidate ai carabinieri che hanno raccolto le testimonianze dei tanti passanti che hanno assistito alla scena e successivamente dei familiari dell’uomo che lo hanno raggiunto in ospedale. 

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