“Siamo Alba” accusa: «Sulla pista ciclabile tutto fermo»

10 Maggio 2024

ALBA ADRIATICA. Ancora un mese di tempo perché il cantiere del lungomare Marconi di Alba Adriatica avanzi verso nord (dovrebbe arrivare alla prima pineta), poi stop ai lavori per consentire l’avvio...

ALBA ADRIATICA. Ancora un mese di tempo perché il cantiere del lungomare Marconi di Alba Adriatica avanzi verso nord (dovrebbe arrivare alla prima pineta), poi stop ai lavori per consentire l’avvio della stagione estiva con il rebus della pista ciclabile. Dove andranno i ciclisti quando troveranno lo sbarramento? Se lo domanda il gruppo consiliare di opposizione “Siamo Alba” che in consiglio comunale aveva presentato una interrogazione ad hoc. «La stagione estiva è ormai alle porte e il traffico sul lungomare Marconi è aumentato in maniera esponenziale, la viabilità è diventata un pericolo, soprattutto per i ciclisti ed i pedoni, che transitano tra il lungomare di Tortoreto e Alba Adriatica, causato soprattutto dalle soste selvagge che si verificano nel lato est», sostiene il gruppo di opposizione per voce del consigliere Renato Pantoli, «Come mai dal 6 novembre 2023, giorno di apertura del cantiere, non è stata ancora realizzata la segnaletica di cantiere di colore giallo, così come previsto dal Regolamento del Codice della Strada? Infatti, a causa del direzionamento dei pedoni e dei ciclisti sulla carreggiata destinata al transito delle autovetture, si verifica un restringimento delle due direttrici di traffico con pericolo per tutti gli utenti della strada, con rischio anche di eventuali frontali. Si chiede inoltre come mai dopo tutto questo tempo non sia stato previsto, all’interno della carreggiata, un percorso per ciclisti e pedoni in sicurezza». A distanza di tempo, sostiene “Siamo Alba”, nulla è stato fatto. Insomma, l’opposizione ritiene urgente che l’amministrazione comunale albense guidato dalla sindaca, Antonietta Casciotti, proceda con la segnaletica finalizzata alla tutela pubblica.
Alex De Palo