Spaccata all’Eurospin, i ladri erano quattro e a volto coperto

21 Marzo 2019

NERETO. Le poche speranze di individuare i banditi che nella notte tra lunedì e martedì hanno sfondato l’ingresso dell’Eurospin di Nereto tentando di portar via la cassaforte con 60mila euro sono...

NERETO. Le poche speranze di individuare i banditi che nella notte tra lunedì e martedì hanno sfondato l’ingresso dell’Eurospin di Nereto tentando di portar via la cassaforte con 60mila euro sono appese alle immagini delle telecamere di videosorveglianza dello stesso discount. Le telecamere cittadine non sono state di alcuna utilità ed ora si confida nelle altre che, per fortuna, non sarebbero andate perse nella spaccata commessa con una ruspa rubata ad Alba Adriatica. Dalle prime notizie i banditi avrebbero agito a volto coperto e questo rende complicate le indagini.
L’obiettivo del sodalizio criminale (pare fossero quattro i componenti) era la cassaforte del peso di 16 quintali dove all’interno era custodito contante per circa 60mila euro. L’allarme antifurto che ha allertato vigilanza privata e carabinieri ha mandato in fumo il piano criminoso, per cui i ladri non sono riusciti nell’intento di imbracare la cassaforte e caricarla su un furgone, rubato a Sant’Egidio. La banda, prima dell’assalto all’Eurospin di via Toti, si è diretta al depuratore di Nereto per scaricare i mobili custoditi nel furgone. Poi ha raggiunto l’obiettivo puntando sul gabbiotto dell’Eurospin dove c’è la cassaforte. Ma l’allarme si è attivato e la banda è stata costretta a fuggire in fretta e in furia. (a.d.p.)