«Spostiamo i municipi per evitare l’Imu agricola»
TORRICELLA. Berardo Tassoni, docente ed esponente monarchico di Torricella Sicura, chiede al suo sindaco Daniele Palumbi di evitare ai concittadini il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, esteso...
TORRICELLA. Berardo Tassoni, docente ed esponente monarchico di Torricella Sicura, chiede al suo sindaco Daniele Palumbi di evitare ai concittadini il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, esteso dal governo Renzi a tutta una serie di territori che prima ne erano esclusi, con il trasferimento della sede legale del municipio.
È una proposta-appello valida anche per altri comunicon lo stesso problema. «Il recente provvedimento del Governo che limita la definizione di comune montano all’ubicazione del municipio dello stesso sopra i 600 metri è assurda quanto ridicola», dice il professore, «assurda perchè un comune è fatto da un intero territorio... ridicola perchè basta spostare la sede legale del municipio per "riottenere" la "montanità"...! Non è uno scherzo e in tanti ci hanno già pensato», sottolinea Tassoni. Che continua: «Cosa aspettano i politici di Torricella? Perchè non spostano provocatoriamente la sede legale a Valle Piola, 1050 metri, nella decorosa struttura di proprietà del Comune? Si ridarebbe, anche, visibilità all’abbandonata frazione riparando al mezzo secolo di incuria e sciacallaggio. Se fosse troppo ardita la scelta, si potrebbe optare per l'ostello di Monte Fanum... o la ex scuola elementare di Santo Stefano. E' già successo», evidenzia Tassoni, «al paese natale di Sandro Bondi e Dennis Verdini: Fivizzano, sito a meno di 600 metri in provincia di Massa Carrara, ove su proposta del sindaco la sede legale comunale è stata trasferit nella frazione di Sassalbo a 860 metri, così il comune non pagherà l'Imu sui terreni agricoli il prossimo 26 gennaio».
Tassoni conclude: «Chi abita in montagna è già penalizzato di per sè... e i pochi "resistenti"ora hanno anche il Governo contro. L'agro montano di Torricella Sicura è quasi tutto oltre i 600 metri e non accetterà l'inerzia dei politici comunali».

