Strada a rischio chiusura: sale l’allerta a Silvi Paese

23 Marzo 2026

Residenti e titolari di attività temono il caos nell’unica via da aprire sui due sensi. Partipilo: «Attivare parcheggi e bus navetta in partenza dalla costa»

SILVI. L’ipotesi di istituire il doppio senso di marcia in via San Rocco, a Silvi Paese, accresce la preoccupazione di residenti e titolari di strutture ricettive e di ristorazione. Qualora la provinciale 29 in zona Santa Lucia, dove una frana ha aperto crepe vistose, fosse chiusa al traffico, il borgo antico si ritroverebbe con una sola e angusta via di accesso. La chiusura potrebbe essere imminente, mentre si attende la conclusione dei lavori Enel in ultimazione in piazza della Porta.

Il possibile doppio senso comporterebbe non solo la riduzione dei parcheggi dei residenti, ma anche un aumento del traffico, compreso quello dei mezzi pesanti – come corrieri e camion – con il rischio di rendere il centro meno vivibile. Disagi rilevanti ci sarebbero anche per chi deve raggiungere il cimitero, il ristorante “La Griglia di Casa Nostra”, il parco Archea, l’azienda di banqueting Fontescura o il villaggio turistico Europe Garden. Sarebbe necessario entrare in città per poi ridiscendere lungo un breve tratto di via Santa Lucia e percorrere la provinciale, attualmente già chiusa in un tratto più in basso, interessato da un’altra frana.

Sulla questione interviene il consigliere di opposizione Vito Partipilo. «Un disastro la seconda chiusura della 29 b all'ingresso di via Santa Lucia», afferma, «il doppio senso in via San Rocco e sulla stessa via Santa Lucia infliggerebbe un durissimo colpo al centro storico alla sua fruibilità ai servizi per i cittadini alla prossima estate. Per poter istituire il doppio senso di marcia significa togliere le auto e i parcheggi, da sempre pochi per i cittadini e turisti, la viabilità sarebbe fortemente compromessa oltre che per la fruibilità delle attività. Speriamo vivamente che una soluzione sia trovata a breve e che si possa riaprire tutto il tratto della provinciale 29 che ricordiamo da un anno risulta chiuso nel tratto iniziale con notevoli disagi. È a rischio la fruibilità del centro storico. Occorre subito pensare e concretamente realizzare aree di scambio sulla marina con servizi navetta efficienti sia per i cittadini che per i turisti, occorre lavorarci da adesso e concretamente, oltre che pensare di realizzare un parcheggio permanente. Per troppo tempo abbiamo chiesto invano soluzioni alla viabilità che in estate è caotica e disorganizzata e con la chiusura ulteriore diventerebbe impossibile». Atteso a fine mese l’incontro con il sindaco Andrea Scordella, enti e privati coinvolti nella bonifica della prima frana.

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