Tac mobile per i casi sospetti, finora più di 1.400 esami

TERAMO. E’ stata inaugurata ieri, ma in realtà ha già eseguito più di 1.400 prestazioni, la Tac mobile donata durante il lockdown dal gruppo Intesa Sanpaolo alla Asl. L’unità mobile all’interno della...
TERAMO. E’ stata inaugurata ieri, ma in realtà ha già eseguito più di 1.400 prestazioni, la Tac mobile donata durante il lockdown dal gruppo Intesa Sanpaolo alla Asl. L’unità mobile all’interno della quale è installata l’apparecchiatura Tac Canon multidetettore di ultima generazione, svolge infatti un ruolo chiave nella gestione delle urgenze/emergenze Covid-correlate: eseguire in sicurezza d in breve tempo Tac sui pazienti sia con sospetto clinico di Covid che con positività Covid accertata.
Il direttore generale Maurizio Di Giosia ieri ha ringraziato il gruppo ricordando che l’utilizzo di un’apparecchiatura dedicata e di un percorso diagnostico riservato ai pazienti con patologia Covid accertata o sospetta, non solo consente di ottenere in breve tempo una diagnosi propedeutica al successivo iter, ma consente contestualmente di decongestionare l’attività di tutto il reparto di radiologia legata alle urgenze». Finora sono state eseguite sull’unità mobile oltre 1.400 prestazioni, delle quali circa 600 sono Tac del torace direttamente correlate all’emergenza in corso. Sul totale di prestazioni eseguite, circa il 22% sono state realizzate in regime di emergenza/urgenza; un numero estremamente rilevante se si considerano le procedure di sanificazione dell’unità mobile Tac tra una prestazione e l’altra.
Pierlugi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo nell’evidenziale l’opera centrale in quest’emergenza del personale sanitario, ha osservato che in questo contesto « si inserisce il sostegno alla Asl e all’ospedale di Teramo, nell’ambito del complesso di donazioni fortemente volute dal Ceo Carlo Messina». «Per il nostro gruppo», ha spiegato Jacques Moscianese, responsabile della direzione centrale institutional affairs Intesa Sanpaolo, «è un dovere mettere a disposizione la propria solidità economica, confermando quella che è sempre stata la nostra vocazione. Il governatore Marco Marsilio ha espresso gratitudine alla banca «per l’attenzione, la sensibilità e la vicinanza dimostrata nei confronti del territorio abruzzese con un dono che la Asl di Teramo ha già saputo utilizzare al meglio, potenziando la propria offerta sanitaria durante l’emergenza».

