Talvacchia-Romandini, scambio di accuse sulla storia politica
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Stasera piazza Umberto I ospiterà a partire dalle 21 i comizi finali dei quattro candidati a sindaco. L’ordine è stato sorteggiato ieri e sarà il seguente: Filipponi,...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Stasera piazza Umberto I ospiterà a partire dalle 21 i comizi finali dei quattro candidati a sindaco. L’ordine è stato sorteggiato ieri e sarà il seguente: Filipponi, Monardi, Romandini e Talvacchia.
Proprio gli ultimi due, che sono quelli che si giocheranno la vittoria, nelle ultime ore hanno dato vita a una polemica legata all’appartenenza dell’uno e dell’altro a un’area politica. Ad attaccare è stato Sirio Talvacchia, così: «La mia candidatura è un’espressione di tutto il centrodestra compatto, appoggiato da Lega, Fi, Udc e Fratelli d’Italia con il sostegno dell’associazione culturale Santegidiesi in movimento. Invece la sinistra a Sant’Egidio, pur non esponendo simboli di partito, sta usando Romandini per cercare di vincere le elezioni sperando nei consensi di centrodestra. Gli elettori del centrodestra santegidiese non cadranno in tale tranello e non si faranno ingannare. Proprio Romandini alcuni giorni fa ha dichiarato che la sua lista non è di destra, né di sinistra: un bel biglietto da visita da presentare in vista delle elezioni. La verità è una sola: Romandini è un uomo di sinistra e tutti lo sanno. È stato anche assessore provinciale e le nostre strade di Sant’Egidio sono impercorribili. Di cosa parliamo?».
È subito arrivata la replica di Elicio Romandini: «Mi fanno passare per un uomo di centrosinistra, e Talvacchia si dice di centrodestra. Questa la storia politica di Talvacchia: nel 2007 entra nella Margherita e poi lascia la casacca per approdare con Angelini nel primo mandato. Sfiducia Angelini insieme a D’Ippolito e Pierantozzi per proporsi per le elezioni 2014 e tenta di approdare col sottoscritto. Io avevo però piena la lista. Ad una settimana dalla presentazione delle liste, torna con Angelini. Nel 2017, in consiglio comunale Talvacchia dichiara che il suo nuovo gruppo è “Abruzzo Civico”, che faceva riferimento a Giulio Sottanelli, parlamentare di centrosinistra, e fa i complimenti a D’Alfonso. Molto prima della presentazione delle liste attuali, Talvacchia ha avuto diversi contatti con il segretario del circolo locale del Pd pregandolo di candidarsi con lui. Io tuttora sono rimasto un uomo di centrodestra e ne sono fiero. La mia lista è aperta a tutti per cambiare il paese».
Domenico Laurenzi
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