Teramo celebra il centenario della nascita di Tommaso Sorgi

5 Agosto 2021

TERAMO. A Teramo il 18 e 19 settembre verrà celebrato il centenario della nascita di Tommaso Sorgi (Campli 12 ottobre 1921, Teramo 24 aprile 2018). L’evento è promosso dall’associazione culturale “Il...

TERAMO. A Teramo il 18 e 19 settembre verrà celebrato il centenario della nascita di Tommaso Sorgi (Campli 12 ottobre 1921, Teramo 24 aprile 2018). L’evento è promosso dall’associazione culturale “Il Raggio”, in collaborazione con il Comune di Teramo che ha inserito la manifestazione nell’ambito del programma “Teramo natura indomita”. «La celebrazione del centenario», ha dichiarato Amedeo Lisciani, presidente de “Il Raggio”, «è una grande occasione per fare memoria di un uomo che ha testimoniato, con coerenza, un lungo e intenso impegno morale, civile, sociale e religioso, originato dalla sua fede e dalla sua onestà. Dobbiamo essere orgogliosi e contenti di offrire questo tributo a Tommaso, affinché ne sia conservato il ricordo e l’esempio».
Formatosi nello studio della filosofia neo-tomista negli anni di liceo presso il seminario regionale di Chieti, Sorgi è stato presidente diocesano della Gioventù Cattolica (1940-1947), e nel marzo 1945 ha partecipato ai momenti fondativi delle Acli a Roma e poi a Teramo. Ha frequentato l'università Cattolica a Milano e poi a Roma dove si è laureato in lettere. Ha insegnato Sociologia nelle facoltà di Giurisprudenza e di Scienze politiche dell'Università abruzzese (1966 - 1990) e Storia dei movimenti sociali cristiani” nell'Istituto internazionale di Loppiano, Firenze. Dal 1946 ha ricoperto vari incarichi pubblici: consigliere comunale di Teramo (1946-1964), presidente della Federazione provinciale coltivatori diretti (1955-1970) e presidente degli Ospedali e Istituti Riuniti di Teramo (1957-1961). Dal 1953 al 1972 è stato deputato al Parlamento italiano, facendo parte della commissione Pubblica Istruzione e, poi, di quella Sanità; è stato presidente della commissione mista Interni-Sanità per la legge sugli asili-nido, relatore sul bilancio del ministero della Sanità (1961), membro di due Commissioni parlamentari di studio dei sistemi sanitari inglese e sovietico. Con proposte di legge, interventi in aula e azioni sulle strutture pubbliche ha operato per problemi nazionali e locali. Dal 1972 ha concentrato il suo impegno nel Movimento dei Focolari diventando collaboratore della fondatrice Chiara Lubich e assumendo la direzione del “Centro Studi Igino Giordani”. Ha svolto anche attività di pubblicista: ha fondato e diretto un periodico politico locale ("La Specola", 1946-1950) e collaborato al settimanale diocesano "L'Araldo Abruzzese" e al quindicinale "Città Nuova" di Roma.(red.te)