Teramo, insulti e minacce ai carabinieri: «Ammazzo voi e i vostri figli»

22 Febbraio 2026

I militari aggrediti in piazzale San Francesco durante un intervento per identificare un 37enne. L’uomo aveva tentato di rubare una motosega a degli operai e di viaggiare gratis su un bus per Roma

TERAMO. Ha provato a rubare una motosega, poi ha generato il caos su un autobus sul quale voleva viaggiare gratis e infine si è scagliato contro i carabinieri minacciandoli di morte e tirandogli contro della birra.

Il parapiglia scatenato da un 37enne in piazzale San Francesco si è concluso con le manette chiuse attorno ai polsi dell’esagitato, arrestato con le accuse di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. La sequenza di episodi si è verificata giovedì mattina nell’area dello snodo degli autobus: l’uomo, uno straniero, si è avvicinato alla zona dove alcuni operai comunali stavano svolgendo lavori di manutenzione e potatura del verde. Il 37enne ha cercato di rubare una motosega, ma non ci è riuscito. A quel punto è salito a bordo di un mezzo della ditta “Flix Bus” diretto a Roma, pretendendo di viaggiare senza pagare il biglietto. Sono così stati chiamati i carabinieri, intervenuti in pochi minuti. Il 37enne è stato trovato seduto su una panchina del piazzale, con in mano una bottiglia di birra. Quando i militari gli hanno chiesto i documenti per l’identificazione, ha perso il controllo.

Ha cercato di colpirli con calci e pugni, senza riuscirci. Poi ha cominciato a insultarli e minacciarli. In quegli attimi, ha tirato fuori da una tasca del giubbotto una lattina di birra e dopo averla aperta ha lanciato il liquido contro i militari, cercando di nuovo di aggredirli fisicamente. In un crescendo di agitazione, ha rivolto offese e minacce di morte ai carabinieri e ai loro famigliari, usando espressioni quali “ammazzo voi e i vostri figli e tutta la vostra famiglia, con un coltello vi scuoio tutti”. Dopo una colluttazione, i militari sono riusciti a bloccare lo straniero e a trarlo in arresto.

Ieri è comparso davanti al giudice del tribunale di Teramo che ha convalidato l’arresto e per il 37enne è scattato anche il divieto di dimora in tutta la provincia di Teramo.

L’episodio non appare isolato: in città da mesi si registrano fatti simili, specie nella zona di piazza Garibaldi e di recente anche lungo corso San Giorgio.

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