Teramo, la serie D è a un passo Pomante: «La vogliamo subito»

Il tecnico: «Puntiamo a tagliare il traguardo già contro lo Spoltore ma non sarà una partita facile» A Pescara quasi sicure tre novità, una per reparto, rispetto al recupero vinto con l’Angolana
TERAMO. Va in scena oggi (ore 15) il primo appuntamento decisivo del campionato per Teramo e Giulianova. Il Diavolo, capolista a +8 sui giallorossi, ha la prima chance per conquistare la promozione in serie D nella trasferta di Pescara contro lo Spoltore (arbitro Sivilli di Chieti). Ci saranno 460 tifosi a spingere i biancorossi al campo Zanni, dove il 18 marzo 2023 il Teramo festeggiò il salto in Eccellenza battendo per 1-0 la Turris Val Pescara. Per fare sì che il Diavolo venga promosso in D con due turni d'anticipo devono verificarsi le seguenti combinazioni: vincere (indipendentemente dal risultato del Giulianova) oppure pareggiare o perdere e sperare che i giallorossi non vincano la gara interna contro l'Ovidiana Sulmona. A proposito del Giulianova e della sfida del Fadini (arbitro Troiani di Pescara), la squadra di Pagliaccetti ha l'obiettivo di staccare il pass matematico per i playoff nazionali. Il +15 sulla Folgore Delfino Curi, terza in classifica, è un margine rassicurante, considerando che per saltare i playoff regionali deve esserci un distacco di otto o più punti.
LA VIGILIA DEL TERAMO
C'è grande attesa nell'ambiente biancorosso. Ai 380 biglietti, già polverizzati giovedì in prevendita, nel pomeriggio di ieri se ne sono aggiunti altri 80 (esauriti anch'essi in poco tempo) su richiesta della società. Ci sarà dunque un bel colpo d'occhio, sugli spalti del campo Zanni, per il primo match ball a disposizione del Teramo nella caccia alla serie D. «È arrivato il giorno in cui possiamo chiudere i conti», dichiara il tecnico Marco Pomante, «e con una nostra vittoria non dobbiamo attendere il risultato del Giulianova. Non ci nascondiamo, il traguardo lo vogliamo raggiungere già a Pescara anche perché avremo tanti tifosi al nostro fianco e ci teniamo a festeggiare lì con loro. Lo Spoltore ha bisogno di punti per la salvezza. Non è una partita facile né scontata. Dovremo mettere in campo l'atteggiamento da squadra che capisce il momento, che deve essere propositiva e che abbia anche la consapevolezza che è la prima di tre opportunità a disposizione per centrare l'obiettivo. Mentalmente c'è tanto entusiasmo e i ragazzi non stanno sentendo la fatica delle tante gare ravvicinate. Dobbiamo essere contenti del cammino fatto finora, che è strepitoso, ma fino a quando non c'è la matematica è come non avere fatto ancora nulla. Ai record personali e di squadra, come i 90 punti o i 100 gol in campionato (adesso sono 92, ndc), ci penseremo eventualmente a promozione acquisita».
LE SCELTE DI FORMAZIONE
Sono 23 i convocati per la sfida odierna. Gli unici assenti sono gli infortunati di lungo corso Antonelli e Scipioni. Rispetto al recupero di mercoledì contro la Renato Curi Angolana, vinto 2-0 dal Teramo, si profilano tre ballottaggi, uno per reparto. In lizza per una maglia dall'inizio ci sono Cipolletti e Cangemi nel trio difensivo; Sanseverino e Vanzan sulla corsia mancina di centrocampo e Santirocco e Dos Santos in attacco. Nello Spoltore ci sono gli ex Di Giacomo (autore del gol che tredici mesi fa consegnò al Teramo la promozione in Eccellenza contro la Turris Val Pescara) e Ventola. «Farò fatica a fare la formazione», fa notare Pomante, «perché farò felici undici giocatori ma ne scontenterò altrettanti. È la classica partita che tutti vorrebbero giocare. Qualcosa di sicuro cambierò. L'importante è arrivarci con la mentalità giusta, ma è difficile sbagliare l'atteggiamento quando la posta in palio è così alta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

