Tortoreto, a pezzi l’asfalto e i marciapiedi di via Moro

16 Settembre 2015

TORTORETO. Quella del viale alberato con le radici che spuntano sotto l’asfalto e lo alzano di decine di centimetri è un’immagine più da strada di campagna poco frequentata, che da arteria...

TORTORETO. Quella del viale alberato con le radici che spuntano sotto l’asfalto e lo alzano di decine di centimetri è un’immagine più da strada di campagna poco frequentata, che da arteria fondamentale e trafficatissima di una località balneare che d’estate ospita decine di migliaia di turisti e residenti. E invece il tratto finale di via Aldo Moro e il suo continuo, via Cimarosa, punto nevralgico della viabilità e di Tortoreto Lido, riescono a creare difficoltà ai pedoni e alle biciclette e a mettere a repentaglio anche l’integrità delle automobili. Parcheggiare senza danneggiare l’automobile o camminare ai bordi della strada sembrano vere imprese.

Un vecchio problema questo, che di anno in anno peggiora con il crescere delle radici dei pini e che cittadini e turisti sembrano non riuscire più a sopportare, visti gli evidenti disagi e pericoli anche solo per raggiungere il mare. Chiedono, quindi, un intervento di ripristino dell’asfalto da parte del Comune, che dovrebbe mettere riparo ad una situazione ormai insostenibile. Insostenibile, peraltro, è anche lo stato dei marciapiedi di via Moro, che accusano vistosamente l’usura del tempo e in alcuni punti si sono addirittura sbriciolati, lasciando sul posto pezzi di travertino. Questo mentre in altri punti della città di sviluppo più recente, persino zone centrali del Lido, l’asfalto manca proprio, provocando disagi e pericoli simili a quelli di via Moro. Una situazione di degrado diffuso, quindi, che richiederebbe un piano di interventi corposo e risorse comunali per la manutenzione delle sue strade, finora arrivate con il contagocce nonostante l’enorme movimento di persone che Tortoreto vede nei mesi estivi. (d.v.-l.t.)

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