Tre defibrillatori grazie alla mostra sui grandi del calcio

Donazione alla città dagli organizzatori dell’evento Apparecchi destinati a un campo di pallamano e a 2 parchi
TERAMO. Tre defibrillatori saranno donati al territorio comunale di Teramo. L'iniziativa solidale è resa possibile grazie ai contributi raccolti nel corso della mostra "Un Secolo d'Azzurro" che si è svolta dal 15 aprile al 1° maggio, nell'ambito del premio Carmine Rodomonti, alla sala ipogea di piazza Garibaldi. I defibrillatori verranno collocati al campo di pallamano del quartiere Gammarana, nella zona eventi e ristoro della nuova casetta del parco fluviale (versante via Vecchio Mattatoio) e al parco giochi-circolo ricreativo "Azzurri 90" di Piano d'Accio.
Le associazioni Teramo Sport&Co. e Amici del Calcio Teramano, organizzatrici della mostra, hanno voluto lasciare un segno importante anche in termini di solidarietà, per fare emergere ancora una volta come il legame tra sport e società possa e debba essere virtuoso. A parlare del risvolto benefico della manifestazione, nella conferenza stampa tenuta ieri nella sede del Bim, c'erano il sindaco Gianguido D'Alberto, il presidente del Bim Marco Di Nicola, l'arbitro di basket di serie A Federico Di Francesco (in rappresentanza delle associazioni sportive promotrici) e il socio fondatore dell'agenzia Goon Romolo Di Gregorio.
Il sindaco, nel ringraziare i promotori della mostra itinerante "Un Secolo d'Azzurro", ha sottolineato «il valore dell'iniziativa e l'importanza di investire su manifestazioni come questa, segno di come la cultura dello sport si apra alla cultura del sociale e della solidarietà». La donazione dei tre defibrillatori è stata resa possibile dall'impegno dei ragazzi del liceo scientifico di Teramo, coinvolti nel progetto "Sport Vibes", e dalla sezione arbitri di Teramo, che hanno prestato gratuitamente la loro opera svolgendo la funzione di guide e quella di controllo durante le giornate della manifestazione e hanno dunque permesso agli organizzatori di evitare investimenti in steward ed hostess e di destinare questi fondi alla beneficenza. Ulteriore contributo per l'acquisto dei tre defibrillatori è stato elargito dall'agenzia Goon, che è stata parte integrante nell'organizzazione della mostra e ne ha seguito ogni aspetto, dall'associazione alpini provinciale e dal consorzio Bim di Teramo. Una degna chiusura per quello che è stato un evento di caratura nazionale e che, oltre a ospiti di prestigio, ha portato in città più di 3mila visitatori in due settimane.
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