Tre giorni di festeggiamenti in onore di San Gabriele
MONTORIO. Nel fine settimana a Montorio torna la festa di San Gabriele, con un ricco programma di intrattenimento che animerà via Settembrini.«Questa rievocazione per la comunità montoriese ha un...
MONTORIO. Nel fine settimana a Montorio torna la festa di San Gabriele, con un ricco programma di intrattenimento che animerà via Settembrini.
«Questa rievocazione per la comunità montoriese ha un significato profondo», spiega l’assessore alla cultura, Alfonso Di Silvestro, «come riportato nell’aneddoto dell’arciprete Fioravante D’Ascanio, il patrono d’Abruzzo, mentre era diretto da Pieve Torina ad Isola per continuare il corso di teologia, si fermò nel 1859 a Montorio. Una lunga sosta che portò il santo ad attraversare le principali vie del paese, a fermarsi in una taverna e poi alla storica chiesa dei Cappuccini, dove venne apposta una lapide commemorativa, e sempre in ricordo di questo evento fu eretta la chiesetta intitolata al santo presso il ponte Piermarini, sulla via che porta ad Isola».
«Abbiamo riportato in auge la storica festa quattro anni fa, dopo un’interruzione di 26 anni», spiega Albino Valerii, presidente dell’associazione “San Gabriele”, «sarà l’occasione per rivivere le tradizioni di uno storico quartiere».
Si comincia oggi alle 19 con “Il Santo arriva alla Costa della Luna”. Domani alle 11 “Il santo raggiunge via Piccone”, dove partirà poi la processione, che si terrà alle 15 con l’accompagnamento banda Città di Montorio. Alle 16.30 rievocazione dei “giochi di una volta” e animazione del cabarettista Stellina. Alle 21 la Compagnia dei Folli presenta lo spettacolo “Incanto”. Dalle 22 alle 24 dj set e musica folk itinerante con il gruppo “Chille che sone e cante”. Domenica mattina torneo di calcio balilla, arrivo della settima Biciclettata montoriese, aperitivo con le 500 a cura del “Club 500 Vomano”, pranzo con specialità tipiche, torneo di briscola e giochi vari. Alle 19 gara di spaghetti. La giornata sarà animata dalla musica folk itinerante degli “Amici del Vomano”.

