Truffe su ebay, teramano denunciato venti volte

17 Luglio 2014

Indagata una persona che risiede in zona: per l’accusa avrebbe incassato i soldi ma non consegnato i prodotti ad acquirenti di tutta Italia

TERAMO. La truffa corre sempre più on line e i meccanismi di raggiro diventano sempre più sofisticati. L’ennesimo caso arriva dal Teramano dove un uomo ha truffato più di venti persone residenti in tutta Italia. Lo ha fatto mettendo in vendita su ebay decine di prodotti: dal telefono cellulare alle cuffiette, dal tablet alla macchina fotografica. Gli acquirenti hanno pagato, ma la merce non è mai arrivata destinazione.

Le denunce si sono trasformate in un fascicolo d’indagine aperto dal pm Andrea De Feis che procede per truffa. C’è un primo indagato, ma non è escluso che possano esserci altri visto che per mettere a segno i vari colpi l’uomo in più occasioni avrebbe approfittato anche di alcuni giovanissimi, tutti maggiorenni. Secondo l’accusa, in alcuni casi, avrebbe fatto versare le somme di denaro su delle carte Poste Pay intestate a loro. Le indagini sono complesse, anche perchè riuscire a ricostruire il modus operandi non è certamente facile. Soprattutto per lo stratagemma usato: far versare i soldi anche su Poste Pay intestate ad altri.

Le indagini sono scattate quando sono arrivate le prime denunce: persone che segnalavano il fatto di aver acquistato e pagato del materiale, in particolare telefoni cellulari, che però non sarebbero mai arrivati a destinazione. Alle prime segnalazioni giunte dal Teramano, se ne sono ben presto aggiunte delle altre provenienti da altri città italiane tra cui Torino e Roma. Così tutte sono state riunite in un solo fascicolo visto che era evidente che il presunto truffatore fosse lo stesso.

Le indagini, naturalmente, mirano a ricostruire la dinamica della truffa , ma anche a verificare l’esistenza di altri truffati sul territorio nazionale. Non è la prima volta che nel Teramano si verificano episodi di questo genere, così come ormai da tempo succede in tutta Italia. L’ultimo caso risale a qualche mese fa quando è stato individuato e denunciato un uomo di Montorio accusato di aver venduto on line dei telefoni cellulari che gli sono stati pagati ma che lui non ha mai consegnato. (d.p.)

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