Un milione di aiuti ai pastori transumanti

Danni del terremoto, Pepe ottiene sostegni per una quarantina di allevatori rimasti fuori per un cavillo
TERAMO. Arriva più di un milione di euro per circa quaranta allevatori transumanti dell'area cratere, tutti, o quasi, della provincia di Teramo.
Sarà erogato, nei prossimi giorni, il pagamento dei premi per il sostegno zootecnico agli allevatori transumanti delle zone del cratere che per un cavillo burocratico erano rimasti fuori dagli aiuti. In effetti finora sono arrivati sostegni agli allevatori le cui strutture sono rimaste pesantemente danneggiate, soprattutto, dall’effetto combinato del terremoto e dell’eccezionale nevicata. Tanto che molti capi sono morti nei crolli delle stalle. Erano però rimasti fuori una quarantina di transumanti, proprio per il fatto che si spostano con il bestiame. Lo ha annunciato l'assessore regionale alle politiche agricole, Dino Pepe, che esprime «soddisfazione per gli aiuti del governo al settore zootecnico presenti nelle zone colpite dal sisma e dal terremoto». Gli allevatori transumanti erano stati inizialmente esclusi dal pagamento benché avessero la propria sede legale dell’azienda e i pascoli in un Comune del cratere sismico, in quanto il codice di stalla – cioè la registrazione del ricovero – risultava essere in comune fuori dal cratere.
«Ho rappresentato questa anomalia direttamente al ministro Maurizio Martina e ai suoi uffici già da subito, prima con delle note e successivamente in diversi incontri diretti con il ministro stesso a Roma», spiega l'assessore Dino Pepe, «e con l’ultimo incontro della scorsa settimana, tenuto direttamente con il commissario di Agea e i suoi uffici, abbiamo definito le modalità di erogazione dell’aiuto che verrà assegnato nei prossimi giorni». Sono previsti ristori economici di 400 euro a capo per i bovini, 60 per gli ovicaprini, 20 per i suini e 100 (in regime "de minimis") per gli equini. «E' stato il giusto riconoscimento del lavoro svolto in questi mesi con il ministero con il quale ho continuato a portare avanti la tesi del riconoscimento del premio a questi allevatori che vivono tutti i giorni il disagio di lavorare in un territorio che li ha penalizzati fortemente», ha aggiunto Pepe.
Sono inoltre in corso di istruttoria da parte degli uffici di Agea le domande del sostegno zootecnico per i beneficiari i cui allevamenti siano situati fuori dal cratere e che abbiano le aziende danneggiate e sono in possesso di certificazione di danno causato dal terremoto. Saranno anche queste liquidate nel breve periodo. (a.f.)

