Vagnoni si riavvicina al Pd Di Mizio dice no ai Democratici

10 Febbraio 2017

L’esponente di Progetto comune potrebbe ripensarci visto che Tommolini non ritira la candidatura L’ex assessore della giunta Richi con il “gruppo dei quattro” rifiuta alleanze con i partiti

MARTINSICURO. Il gruppo dei centristi moderati, che racchiue Progetto Comune, Udc, MartinRosa, Fi, Ncd e l’indipendente Marcello Monti, si trova a dover risolvere la grana della doppia candidatura a sindaco avanzata da Massimo Vagnoni (Progetto Comune) e Alduino Tommolini (MartinRosa). Ci sono state delle riunioni, ma sembra che nessuno dei due candidati, al momento, sia disposto a fare un passo indietro. Alcune indiscrezioni danno una possibile ripresa dei contatti tra i centristi moderati – in particolare il gruppo che fa capo a Vagnoni, e il Pd, visto che sono stati cinque anni insieme nella minoranza e spesso coalizzati nel criticare il governo cittadino di Città Attiva. I contatti fra i cenetristi e i democratici erano stati interrotti qualche settimana fa quando non si era trovato l’accordo su una possibile alleanza, ma adesso potrebbero riprendere. I democratici, entro la fine della settimana, dovrebbero decidere se portare avanti oppure rinunciare alle primarie. Nel gruppo questo dilemma va avanti da tempo e ancora non si è arrivati a una soluzione. Il nuovo avvicinamento di Vagnoni potrebbe complicare ulteriormente le cose, giacché difficilmente l’esponente del gruppo Progetto potrebbe arrivare a un accordo con il Pd se non fosse accettata la sua candidatura a sindaco. Intanto, continua il lavoro degli altri gruppi. I 5 Stelle stanno continuando la preparazione della lista da inviare ai vertici del gruppo ed ottenere il simbolo, altrimenti non si presenteranno. Anche Città Attiva sta predisponendo la lista con l’attuale sindaco Paolo Camaioni quasi sicuro della riconferma.

Situazine in velozione anche a Tortoreto, dove i quattro esponenti dell’ex amministrazione Richi, pronti a scendere nuovamente nell’agone elettorale, rifiutano ogni apparentamento. Cade quindi l’ipotesi di un avvicinamento al candidato del Pd Piero Di Nicola o di chiunque altro sia in predicato di candidarsi a sindaco (quindi anche Gino Monti, Nico Carusi, Francesco Marconi e Domenico Di Matteo). Gli ex esponenti della giunta Richi – Rosita Di Mizio, Renato Chicchirichì, Rossella Di Pancrazio e Federico Di Lorenzo – che hanno dato vita al gruppo “Impegno civico” vanno avanti per la loro strada e continuano gliincontri con esponenti della società civile ed associazioni del territorio. “Impegno civico”, dicono i quattro, non vuole fungere da ciambella di salvataggio per quelle aree politiche in fibrillazione al loro interno, tanto del centrosinistra quanto nel centrodestra. «Il programma», dicono i quattro, «sarà la risultante del lavoro di tutti ed i candidati saranno il frutto di scelte condivise e non imposte, a partire dal candidato sindaco. Per questo ci preme che attorno a noi si raccolgano i tortoretani che hanno a cuore la nostra città, senza preclusioni». Intanto hadato la propria disponibilità a candidarsi come consigliere, a sostegno di Di Nicola, Michele Narcisi. Giornalista pubblicista di lungo corso, ex sindacalista e ed ex dirigente del settore affari generali del Comune di Colonnella, Narcisi ha deciso di impegnarsi politicamente. Lui rappresenterà la componente socialista della coalizione, intercettando la volontà di Di Nicola verso il quale nutre stima e per questo ha dato la sua disponibilità rientrando nei ranghi della sua area politica di appartenenza.

Sandro Di Stanislao

Alex De Palo

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