Vecchio stadio, pronto il piano: riapertura entro la fine del 2024

Il sindaco ricandidato D’Alberto fissa i tempi dell’intervento da 7,3 milioni per recuperare il Comunale Sarà demolita la tribuna, resteranno distinti e curva Est. C’è anche l’idea di un parcheggio sotterraneo
TERAMO . Parte il progetto per la riqualificazione del vecchio stadio Comunale di Teramo. Il costo delle operazioni, dopo l'approvazione della rimodulazione del bando delle periferie, è di oltre sette milioni di euro. L’intervento di rinascita del vecchio stadio rientra nell’ottica di una rigenerazione urbana di quell’area cittadina che comprende anche la palestra della scuola San Giuseppe e la Casa dello sport di via Taraschi. È allo studio, inoltre, la possibilità di creare un parcheggio sotterraneo al campo.
Il vecchio stadio Comunale, una volta riqualificato, avrà una capienza di circa duemila spettatori e potrà essere utilizzato da società sportive calcistiche come il Città di Teramo (allenamenti, attività giovanile ma ci si potrebbero giocare partite di campionato con l’omologazione fino alla categoria dell’Eccellenza) e le squadre di rugby. Per quanto riguarda i tempi, in attesa del completamento della fase progettuale e dell’apertura del bando di gara per l’appalto, si punta a far partire i lavori entro la fine di quest’anno e di concluderli entro la fine del 2024. I dettagli del progetto sono stati illustrati dal sindaco Gianguido D’Alberto, dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, dall’assessore all’urbanistica Graziano Ciapanna e dall’assessore allo sport Sara Falini, tutti ricandidati nelle elezioni del 14 e 15 maggio. «La giunta ha deliberato la riprogrammazione del bando delle periferie», spiega il sindaco uscente D’Alberto, «e ci siamo posti l’obiettivo della riqualificazione del vecchio stadio comunale grazie alla somma di sette milioni e 344mila euro. È un risultato importante e significativo, che abbiamo voluto con forza e che va a recuperare uno spazio fondamentale della città. In quell’area, nell’ambito della rigenerazione urbana che abbiamo pianificato, ci saranno anche i lavori per la scuola San Giuseppe e la Casa dello sport. Il progetto del vecchio stadio prevede l’abbattimento della tribuna, creando una connessione con il parco fluviale, la sistemazione della curva Est e dei distinti e il rifacimento del campo di gioco. Sarà un impianto nel quale potranno giocare le squadre di calcio e di rugby e ci si potranno fare eventi. Ringrazio le società di rugby per avere tenuta viva, in questi anni, la presenza all’interno del vecchio stadio. Stiamo valutando, inoltre, la possibilità di creare dei parcheggi sotterranei al campo. La tempistica? Vogliamo fare il più in fretta possibile», risponde D’Alberto, «e i lavori dovranno terminare entro il 2024. L’obiettivo è di riportare in città il Teramo, che è la società di riferimento del calcio teramano ed è un soggetto interlocutore fondamentale anche per la gestione degli impianti». Nella fase di definizione dell’iter progettuale è previsto un confronto con la cittadinanza per sviluppare altre idee sull’utilizzo dell'area da riqualificare».
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